Month: ottobre 2013

Nel centro di documentazione di Barbanera

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A Spello, in Umbria, di fianco all’editoriale Campi, casa editrice dell’Almanacco di Barbanera, è stato creato un centro di documentazione sullo storico calendario.
Qui si trovano antiche copie che raccontano la tradizione degli almanacchi in Italia (e non solo).
A spiegare i segreti del Centro (e perché lo si è preferito a un museo): Luca Baldini, Amministratore delegato dell’Editoriale Campi, Pia Fanciulli, responsabile della redazione di Barbanera e Chiara Brustenghi, archivista del Centro documentazione Barbanera:

Ad maiora

Crozzi

Ciao Lea Garofalo, non ti dimenticheremo

A Milano, in piazza Beccaria, le esequie pubbliche per Lea Garofalo, uccisa perché testimone di giustizia.
Una mattinata intensa ed emozionante.
Raccolta in questi video.
Qui l’arrivo della bara, salutata da cittadini e attivisti di Libera:

Qui una parte dell’intervento del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia:

Qui i vari, appassionati, spezzoni di interventi di don Luigi Ciotti, presidente di Libera:



Ecco infine la telefonata della figlia Denise, presente ma nascosta per ragioni di sicurezza:

Ad maiora

Domani, Lea.

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Sono orgoglioso: domani seguirò per la Rai i funerali pubblici di Lea Garofalo.
Ore 10.30, Piazza Beccaria, Milano.
Spero ci sia un mare di gente.
Come ha chiesto la figlia Denise.
Credo sia il minimo per quel che ha fatto, per quello che le è accaduto.
Per non dimenticare.
E perché non accada mai più.
Ad maiora

Liberiamo Cristian! #COLPEVOLEDIPACIFISMO #FREETHEARCTIC30

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cristian greenpeace

Sono ancora detenuti gli attivisti di Greenpeace che hanno manifestato contro le trivellazioni russe nell’Artico. Tra di loro c’è un italiano, Cristian, e per lui questa sera alle 23 in piazza Dante a Napoli ci sarà una manifestazione: https://www.facebook.com/events/173735059483767/?notif_t=plan_user_joined

E intanto la mamma di Cristian rinnova il suo appello su internet:
“Sono la mamma di Cristian. Ho detto tante volte quello che penso di questa triste vicenda che ci ha sconvolto la vita, quello che so del sogno di mio figlio, quello che voglio per la felicità di Cristian. Ho scritto a tanti, privatamente, per sensibilizzarli a questa battaglia. Molti ci hanno mostrato attenzione e interesse, invitandoci a una trasmissione, chiedendoci una intervista, riportando una dichiarazione. Poi, in 120mila hanno risposto all’appello di una madre affinché il presidente Napolitano faccia il possibile per riportare Cristian e i suoi compagni a casa. Non finirò mai di ringraziare queste persone per aver dato forza…

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