Ancora tanta Italia sui siti online stranieri, ancora e soprattutto per il raddrizzamento della Costa Concordia.
Il Guardian punta l’attenzione sui famigliari dei due dispersi che si augurano che l’operazione permetta il recupero dei corpi.
L’Indipendent punta invece più l’attenzione sull’abilità di chi è riuscito a raddrizzare il relitto.
La Cnn racconta del sollievo dell’Isola del Giglio.
Il Washington post sottolinea come sia l’operazione di recupero più cara della storia. Il Telegraph spiega (anche con un video, ma quello ce l’hanno più o meno tutti) come il raddrizzamento abbia mostrato i danni su un lato dello scafo. L’operazione di salvataggio ha fatto davvero – come dicono i provinciali che non hanno capito la forza della Rete – il giro del mondo. Campeggia anche su Chinadaily.
Dalle nostre parti si è parlato di riscatto italiano. E’ un tema che trova spazio su Le Monde che si chiede se si risolleverà anche l’Italia e sulla Taz che si chiede se ce la farà anche l’Euro…
Lasciamo la Concordia ma rimaniamo in tema di acque. La macchia che si vede sul lago (italo-svizzero) di Lugano è causata dalle alghe. Lo scrive il Corriere del Ticino.
Voltiamo pagina. L’interesse del Qatar per Versace ha un buono spazio sul sito di Al Arabiya. La tedesca Zeit dedica invece un post sul raddoppio dei laureati all’Università di Bologna.
Chiudiamo con il basket. I campioni uscenti della Spagna si stanno leccando ancora le ferite dopo la sconfitta europea con l’Italia. El Pais parla di Gasol come di un campione irriconoscibile.
In attesa della sfida di domani con la Lituania, godetevi gli highlights:
Ad maiora
Italia
E’ duro essere gay, a Roma come a Mosca

L’omofobia campeggia su molti siti stranieri. El Pais decide di concentrarsi, oltre a quella in salsa russa, anche su quella che purtroppo impera nel nostro paese. Per quanto riguarda la nazione guidata da Putin, il Guardian riferisce che i giovani comunicano di nascosto per evitare la legge che limita la loro libertà. La Cnn racconta di un giornalista russo che fa coming out e viene licenziato (via sms).
La notizia che apre tutti i quotidiani italiani – la nota di Napolitano – la troviamo solo sul Pais, mentre il Corriere del Ticino dedica spazio a Marina Berlusconi che rimane nell’azienda, di famiglia.
Finisco col calcio. L’incontro tra il Papa e le nazionali argentine e italiane, il Guardian lo riassume con la stretta di mano con Mario Balotelli.
La Faz parla invece di Mario Gomez, punta della Fiorentina: “la macchina del gol non si fermerà”, il titolo.
Ad maiora
Shalabayeva, l’ostaggio sbagliato
In poche ore ieri la Shalabayeva (espulsa in fretta e furia qualche settimana dalle autorità italiane verso il Kazakhistan) ha ricevuto nella sua casa di Almaty la visita dell’inviato del Giornale Fausto Biloslavo e di una delegazione di parlamentari Cinque stelle. Questi ultimi hanno anche trasmesso in streaming l’intervista (che ora si trova sul blog di Beppe Grillo).
Il doppio incontro dimostra che il regime kazako non era tanto interessato alla donna, quanto al marito. E’ stata portata (dopo incredibili e indebiti pressioni) solo come ostaggio per fare pressione sull’uomo, ricercato per ragioni economiche e politiche.
Fatta sparire la Shalabayeva forse il regime kazako pensava che Ablyazov cercasse di raggiungerla.
L’arresto del’uomo in Francia è invece avvenuto sempre seguendo una donna, un’altra però: il suo avvocato che l’avrebbe raggiunto in Costa Azzurra.
L’assurdità dell’espulsione dal nostro paese della moglie del dissidente kazako risulta ora ancora più manifesta. Speriamo che il meritorio blitz di M5S possa permettere alla Shalabayeva di lasciare il Kazakhistan e tornare presto in Italia.
Ad maiora
Zapping mondiale: finalmente l’Italia ha un governo. Di rivali.

Finalmente l’Italia ha un governo, titola Le Monde. Parla invece di larghe intese Le Figaro, che lo accompagna con una bella foto di Letta e corazziere. È lo stesso concetto che sottolinea El Mundo, che ora ci apre.
El Pais sottolinea invece che ci sono voluti 60 giorni per fare un governo affidato al “moderato” Letta. La tedesca Faz scrive invece che il governo si regge in piedi. Mentre il Guardian parla di un alleanza di rivali. Parla di governo di coalizione l’argentina Nacion.
Il Corriere del Ticino sottolinea infine che nel nuovo esecutivo ci sono 7 donne.
Danno d’immagine per salvare i #marò
Non pensiamo al duplice omicidio dei due pescatori indiani.
Disinteressiamoci del diritto internazionale, che non avrebbe dovuto portare a un processo indiano per i due marò.
Freghiamocene del rispetto del patto sottoscritto dal rappresentante della Repubblica Italiana quando le autorità indiane hanno concesso ai due militari di tornare in patria a votare (dopo aver fatto loro fare le vacanze a Natale).
Dimentichiamoci che i due presunti assassini non sono mai stati messi in carcere, in attesa del processo.
Pensiamo solo al danno d’immagine che la mossa del governo Monti (dimissionario da mesi) ha arrecato all’immagine del nostro paese.
Si leggano i commenti a questo articolo su The Times of India per capire come siano scattati tutti i pregiudizi (mondiali) nei confronti dell’Italia.
Forse chi (senza incarico popolare diretto, peraltro) ha governato in questi mesi il paese non ha capito quale sia, al di là di tutto, l’elemento chiave dell’era 2.0: l’immagine.
Il danno che che questa operazione sconsiderata sta creando è dunque enorme. In aree del mondo decisive, peraltro.
Non stupiamoci quindi se, nel disinteresse generale, a New Delhi circoli l’ipotesi che domani il nostro ambasciatore possa essere arrestato.
Non è mai successo si dirà.
Il mondo sta cambiando, se qualcuno non se ne è accorto.
Ad maiora
