Il Pafos arriva a Bergamo con tre gol, una rimonta in undici minuti e due assenze pesanti: chi sono i ciprioti che sfidano l’Atalanta

Un volo charter decollato questa mattina alle 10 da Pafos, con arrivo previsto a Bergamo alle 12.30. Comincia così la trasferta della formazione cipriota che domani sera affronta l’Atalanta nella prima giornata della fase campionato di Conference League. Una squadra che arriva con il morale alto dopo il successo di domenica contro l’Anorthosis, ma anche con due assenze importanti: il difensore spagnolo David Goldar e l’esterno camerunese Nicolas Ngamaleu, entrambi fermati da problemi fisici.

Il quotidiano cipriota 24Sports presenta il viaggio come «un’altra sfida europea» per il Pafos. Il programma prevede la conferenza stampa dell’allenatore Ricardo Sá Pinto alle 18.30 italiane e l’allenamento di rifinitura mezz’ora più tardi, sul terreno dello stadio di Bergamo.

La formazione cipriota arriva da una vittoria significativa, soprattutto per il modo in cui è maturata. Domenica, sul campo dell’Anorthosis, il Pafos è andato sotto al 42’ per un gol di Da Cruz. Poi, nella ripresa, ha ribaltato completamente la partita. Pareggio del francese Yoram Zague al 46’, sorpasso del brasiliano Lelê al 48’ e terza rete ancora di Lelê al 57’. Tre gol in undici minuti per conquistare una vittoria per 3-1 che ha portato la squadra a dieci punti dopo cinque giornate di campionato.

La televisione pubblica cipriota RIK ha raccontato la partita sottolineando la rapidità della rimonta. Il Pafos ha mantenuto il possesso del pallone già nel primo tempo, senza però riuscire a concretizzare le occasioni costruite. Dopo l’intervallo è cambiato tutto, con un’accelerazione offensiva che ha travolto l’Anorthosis. Il risultato è particolarmente interessante anche per l’Atalanta, che contro il Venezia ha mostrato difficoltà nel controllare la partita per tutti i novanta minuti.

Il percorso europeo del Pafos è cominciato nei preliminari di Europa League, con una rimonta clamorosa contro l’Hajduk Spalato. Dopo aver perso 2-0 in Croazia, la squadra di Sá Pinto ha vinto 4-0 in casa, ribaltando completamente la qualificazione.

Nel turno successivo ha affrontato il Salisburgo, perdendo 1-0 in Austria e pareggiando 3-3 nella partita di ritorno. L’eliminazione dall’Europa League ha portato i ciprioti ai playoff di Conference, dove hanno superato la Dinamo City albanese: 1-1 all’andata e 4-2 al ritorno, con annessa qualificazione.

In campionato il rendimento è stato più discontinuo. Il Pafos ha esordito battendo 3-0 il Karmiotissa, ha pareggiato 0-0 contro l’Olympiakos Nicosia e ha vinto 1-0 sul campo dell’AEK Larnaca. È poi arrivata la sconfitta casalinga per 2-0 contro l’AEL Limassol, prima del successo di domenica contro l’Anorthosis. Il bilancio è di tre vittorie, un pareggio e una sconfitta, con otto gol segnati e quattro subiti.

In panchina siede Ricardo Sá Pinto, tecnico portoghese di 54 anni, ex attaccante dello Sporting Lisbona e della nazionale. Un allenatore dalla lunga esperienza internazionale, chiamato a guidare una rosa profondamente multiculturale, costruita con giocatori provenienti da diversi campionati europei e sudamericani.

Il nome più conosciuto è probabilmente quello di David Luiz. Il difensore brasiliano, 39 anni, ha giocato con Benfica, Chelsea, Paris Saint-Germain e Arsenal, conquistando anche la Champions League con il Chelsea nel 2012. La sua esperienza rappresenta un riferimento importante per il reparto arretrato.

Tra gli altri giocatori spiccano il portiere polacco Radosław Majecki, il centrocampista bosniaco Ivan Šunjić, il romeno Vlad Dragomir, i portoghesi Guga, Pêpê e Domingos Quina e il brasiliano Biel. Sulle fasce Sá Pinto può contare anche sull’esperienza dello svedese Ken Sema, mentre in attacco Lelê arriva a Bergamo dopo la doppietta decisiva contro l’Anorthosis.

Proprio la partita di domenica offre qualche indicazione sulle caratteristiche della squadra. Il Pafos ha cercato di controllare il pallone, ha sviluppato azioni sulle corsie esterne e ha trovato i gol decisivi attraverso inserimenti e giocate rapide nell’area avversaria. Il secondo gol, in particolare, è arrivato da un assist di Biel per Lelê, libero di concludere da distanza ravvicinata.

Le assenze di Goldar e Ngamaleu riducono le possibilità di scelta del tecnico portoghese. Il primo è un difensore centrale esperto, il secondo un esterno offensivo capace di garantire velocità e profondità. Due indisponibilità che si aggiungono alle difficoltà di un calendario particolarmente intenso.

Il sito cipriota Athlitika Press ha definito quello di ottobre un programma «di montagna», per sottolinearne la difficoltà: sei partite impegnative in meno di venti giorni. Dopo l’Anorthosis e l’Atalanta, il Pafos affronterà l’APOEL in campionato, il Riga in Conference League, quindi Nea Salamis e Apollon Limassol.

A Bergamo i ciprioti troveranno un’Atalanta reduce dal successo contro il Venezia, ma alle prese con problemi difensivi e con l’infortunio di Giorgio Scalvini. Sarri dovrà chiedere alla squadra maggiore continuità rispetto all’ultima partita, soprattutto nella gestione dei momenti in cui gli avversari riescono ad avanzare il proprio baricentro.

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Atalanta, i giornali di mercoledì 14 ottobre: la luce si accende e si spegne, ansia per Scalvini, Krstovic trascina e Sarri prepara il Pafos

La vittoria per 3-1 contro il Venezia, l’infortunio di Giorgio Scalvini, i progressi nel gioco e le difficoltà difensive dell’Atalanta dominano le pagine dei giornali di mercoledì 14 ottobre.

L’Eco di Bergamo apre con l’analisi di Paolo Vavassori, intitolata «Atalanta, la luce si vede. Ma si spegne presto». Il giornale descrive una squadra «ancora in chiaroscuro» e sottolinea il contrasto tra una prima mezz’ora brillante e una ripresa nella quale l’iniziativa è passata agli avversari. Il sommario individua alcune possibili spiegazioni: «Nella ripresa iniziativa lasciata agli avversari: calo fisico e disordine fra le cause».

Vavassori evidenzia però i segnali positivi del nuovo corso tecnico. Nel riquadro dell’articolo si legge: «Kessie è una certezza. Kristensen è in crescita. Rowe sembra sempre più nel vivo del gioco».

Il Corriere della Sera, nell’analisi firmata da Pietro Serina, sceglie il titolo «La squadra segue il mister. Ora continuità».

La preoccupazione principale riguarda Giorgio Scalvini. L’Eco di Bergamo titola «Oggi gli esami per Scalvini. Salterà la sfida con il Pafos». Il difensore è uscito contro il Venezia per un risentimento al flessore della coscia sinistra. Gli accertamenti devono stabilire l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero.

Ancora più netto Tuttosport, che con Fabio Gennari titola «Sarri nei guai. Pure Scalvini ko».

La Conference League occupa un altro spazio importante sulle pagine de L’Eco di Bergamo. Luca Bonzanni firma l’approfondimento «Fase campionato, chi fa bene si candida al successo finale». Il sottotitolo chiarisce il tema: «I valori di “regular season” di solito vengono confermati nell’eliminazione diretta».

La Gazzetta dello Sport dedica invece spazio al momento di Nikola Krstovic. Matteo Brega firma l’articolo «Krstovic senza freni: quattro gol in 5 gare. E l’Atalanta ringrazia». Il quotidiano sottolinea la continuità realizzativa dell’attaccante, «A segno ogni 107’ tra Montenegro e Serie A».

Un dato meno incoraggiante arriva dall’approfondimento statistico di Giovanni Cortinovis su L’Eco di Bergamo, intitolato «Troppi tiri concessi. In Europa nerazzurri fra le cinque peggiori». Secondo la classifica di WhoScored riportata dal giornale, l’Atalanta concede mediamente 19,2 conclusioni a partita. Un numero che colloca i nerazzurri tra le squadre più esposte dei cinque principali campionati europei.

Spazio anche all’Atalanta Under 23 sulle pagine de L’Eco di Bergamo. Lorenzo Sala firma «L’Atalanta U23 a Latina cerca la ripartenza dopo due stop di fila». I nerazzurri giocano alle 15 il recupero della settima giornata, con l’obiettivo di interrompere la serie di due sconfitte consecutive..

La sconfitta di Bergamo ha intanto provocato un cambio in panchina al Venezia. L’Eco di Bergamo titola «Il Venezia caccia Stroppa. Nicola in pole per sostituirlo». La Gazzetta dello Sport dedica alla vicenda una pagina con «Venezia in pole c’è Nicola», mentre Tuttosport sceglie «Venezia. Si riparte da Nicola».

Nelle prime pagine dei tre quotidiani sportivi nazionali domina invece la serata negativa delle italiane in Champions League.

La Gazzetta dello Sport apre con «Inter a zero», dopo la sconfitta nerazzurra contro il Bruges. Spazio anche al Napoli, battuto dal Villarreal, e alla sfida tra la Roma di Gasperini e il Real Madrid.

Corriere dello Sport ha un bel titolo «Opera da Tresoldi», celebrando la tripletta dell’attaccante del Bruges nella vittoria per 4-3 a San Siro. In evidenza anche la sconfitta del Napoli e il ritorno di José Mourinho all’Olimpico.

Tuttosport sceglie «3 soldi 3 gol! Incubo Inter», ancora con riferimento alla tripletta di Nicolò Tresoldi. Nella parte alta della prima pagina il mercato della Juventus, mentre tra i richiami compare anche l’esonero di Stroppa al Venezia.

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Atalanta, 5.000 euro di multa per lo striscione contro i vertici federali: Elmas squalificato, Lecce sempre primo nella classifica delle ammende

La vittoria per 3-1 sul Venezia lascia all’Atalanta anche una multa di 5.000 euro. Il Giudice sportivo Gerardo Mastrandrea, nel Comunicato ufficiale numero 47 del 13 ottobre, ha sanzionato la società bergamasca «per avere suoi sostenitori, al 27° del primo tempo, esposto uno striscione offensivo nei confronti dei vertici federali».

Con questo provvedimento l’Atalanta sale a 15.000 euro di ammende nelle prime sei giornate di campionato, raggiungendo il Bologna al secondo posto della graduatoria stagionale.

La squadra nerazzurra perde anche Eljif Elmas per una giornata. Il centrocampista, espulso durante la partita con il Venezia, è stato squalificato «per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco».

Il Lecce sempre in testa, 12.000 euro in una giornata

Il Lecce consolida il primato nella classifica delle multe, raggiungendo quota 40.000 euro. La società salentina ha ricevuto due sanzioni: 8.000 euro per il lancio di tre petardi, due fumogeni e due bottigliette nel recinto di gioco, più 4.000 euro per avere ingiustificatamente provocato un ritardo di circa tre minuti nell’inizio del primo tempo.

Cinquemila euro al Monza per cori offensivi rivolti al presidente della squadra avversaria.

Settemila euro complessivi al Cagliari: 4.000 per il lancio di tre fumogeni e 3.000 per un ritardo di circa due minuti.

Quattromila euro ciascuno a Bologna, Lecce e Roma per i ritardi nell’inizio delle rispettive partite. Tremila euro al Genoa, mentre Frosinone, Milan e Napoli sono stati multati di 2.000 euro ciascuno.

La classifica delle multe dopo la sesta giornata

1° Lecce — 40.000 euro

2° Bologna — 19.500 euro

3° Atalanta — 15.000 euro

4° Como — 13.000 euro

4° Venezia — 13.000 euro

6° Fiorentina — 11.000 euro

7° Juventus — 10.000 euro

8° Roma — 9.000 euro

9° Cagliari — 7.000 euro

10° Lazio — 5.000 euro

10° Milan — 5.000 euro

10° Frosinone — 5.000 euro

10° Monza — 5.000 euro

13° Inter — 4.000 euro

14° Genoa — 4.500 euro

15° Torino — 3.000 euro

15° Napoli — 2.000 euro

Oltre a Elmas, salteranno una giornata Lorenzo Lucchesi del Monza, espulso per avere fermato fallosamente un avversario in possesso di una chiara occasione da rete, e Donyell Malen della Roma, sanzionato per un fallo grave di gioco.

Il Giudice sportivo ha inoltre inflitto un’ammonizione e una multa di 1.500 euro ciascuno a Domenico Berardi del Sassuolo e Johan Vásquez del Genoa per proteste nei confronti degli ufficiali di gara. In entrambi i casi la sanzione è aggravata dalla qualifica di capitano.

Una giornata di squalifica anche per Luciano Spalletti e Fabio Pisacane, protagonisti del confronto acceso al termine di Cagliari-Juventus, finita 1-1.

Secondo il Giudice sportivo, l’allenatore bianconero ha assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti del collega, creando tensione tra le due panchine. Pisacane è stato invece punito per avere reagito alla provocazione, alimentando il diverbio.

Spalletti salterà Juventus-Lazio, Pisacane Monza-Cagliari.

Una giornata di squalifica e 3.000 euro di ammenda anche per José Sambade Carreira del Como, per avere rivolto un’espressione irriguardosa all’arbitro al termine del primo tempo.

Atalanta, Scalvini preoccupa in vista del Pafos: esami al flessore, altri quattro giocatori lavorano a parte. Da Cipro attesi 350 tifosi

Neppure il tempo di archiviare il successo per 3-1 sul Venezia e l’Atalanta è già tornata al lavoro. Giovedì alle 21 alla New Balance Arena arriva il Pafos per la prima giornata della League Phase di Conference League. Maurizio Sarri deve fare i conti con un’infermeria sempre affollata e soprattutto con il nuovo problema muscolare accusato da Giorgio Scalvini.

Il difensore, uscito anzitempo ieri, nella partita costata la panchina a Stroppa, ha riportato un risentimento al flessore della coscia sinistra. La società ha comunicato che nelle prossime ore sarà sottoposto ad accertamenti diagnostico-strumentali per stabilire l’entità dell’infortunio. Giovedì non sarà della partita.

Per gli altri infortunati, Isak Hien ha effettuato terapie e lavoro in palestra, mentre Kamaldeen Sulemana ha seguito un programma personalizzato tra campo e palestra. Soltanto terapie per Odilon Kossounou e Thomas Pompei.

Per i giocatori impiegati contro il Venezia la seduta di martedì mattina è stata dedicata al recupero. Gli altri hanno lavorato sul campo con torello, attivazione tecnica, esercitazioni sulle combinazioni offensive e una partitella finale sette contro sette su campo ridotto.

Domani sarà già vigilia europea. L’Atalanta si allenerà alle 16.15 al Centro Bortolotti di Zingonia, con i primi quindici minuti aperti ai giornalisti.

Anche a Cipro l’attenzione è rivolta alla sfida di Bergamo. Il Pafos di Ricardo Sá Pinto arriva all’appuntamento europeo forte soprattutto della propria organizzazione difensiva.

Nelle prime quattro partite del campionato cipriota ha subito soltanto due reti e ha mantenuto la porta inviolata anche nella Supercoppa contro l’Omonia. Un rendimento che rappresenta uno dei punti di forza della squadra.

Lo staff tecnico ha concentrato parte del lavoro sulla fase offensiva, cercando di migliorare la precisione nelle conclusioni e la capacità di trasformare le occasioni create.

Per la trasferta italiana sono attesi circa 350 sostenitori del Pafos. La squadra arriverà domani per allenarsi allo stadio di Bergamo.

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Atalanta, dalla prima squadra al vivaio: Sarri riparte col Venezia, Primavera e Under 17 battono Milan e Inter. Ko solo per l’U23

La prima squadra riparte, il vivaio fa cinque su cinque dalla Primavera all’Under 15. Il lungo fine settimana nerazzurro porta successi importanti, mentre l’Under 23 si ferma a Sassari. In campo anche le ragazze; per i For Special l’attività è già cominciata con i tornei.

L’Atalanta di Sarri chiude il programma battendo 3-1 il Venezia: Kessie apre il punteggio, Krstovic firma una doppietta e i nerazzurri tornano a vincere dopo tre sconfitte consecutive in campionato.

La domenica dell’Under 23 si conclude invece con un 2-1 sul campo della Torres. La squadra di Nicola Beati va all’intervallo sotto di due gol, poi cerca la rimonta: Anelli para un rigore e Zanaboni accorcia nel finale, senza riuscire a evitare la sconfitta.

Per il settore giovanile maschile è un turno pieno di soddisfazioni. La Primavera supera il Milan 2-0 a Zingonia, con i gol di Ciapini e Ruiz de Valdivia. L’Under 17 batte invece l’Inter 2-1: protagonista Cappellato, autore di una doppietta, prima su rigore e poi con un tiro dalla distanza.

Doppio successo anche a Mantova. L’Under 16 vince 2-1 con Ferraresso e Merelli; l’Under 15 si impone 5-2 grazie alla doppietta di Bini e alle reti di Taouizi, Nichesola e Bance.

A completare il filotto arriva l’Under 18, che passa 3-2 a Parma e conquista la testa della classifica. Nicolò Amalfitano segna tutti e tre i gol nerazzurri, all’11’, al 29’ e al 43’. Il Parma risponde con Rosengren e, nella ripresa, Caleffi: non basta a togliere i tre punti all’Atalanta.

Il riepilogo delle gare maschili:

  • Prima squadra: Atalanta-Venezia 3-1.
  • Under 23: Torres-Atalanta 2-1.
  • Primavera: Atalanta-Milan 2-0.
  • Under 18: Parma-Atalanta 2-3.
  • Under 17: Atalanta-Inter 2-1.
  • Under 16: Mantova-Atalanta 1-2.
  • Under 15: Mantova-Atalanta 2-5.

Per il femminile, l’Under 15 perde 4-1 a Brembate contro l’Oratorio Cologno: la rete nerazzurra è di D’Urso. L’Under 17 osserva invece un turno di riposo. Entrambe le formazioni partecipano, in questa prima parte della stagione, al campionato provinciale maschile Under 14.

Ad maiora