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L’oppio dei popoli.

Serie A, classifica delle multe: Lecce primo, Bologna secondo e Como terzo dopo sette giornate. La Dea resta sesta

Il Lecce resta in testa alla classifica delle ammende alle società di Serie A, davanti a Bologna e Como. Il Comunicato Ufficiale numero 49 del Giudice Sportivo, pubblicato il 20 ottobre, aggiunge nuove sanzioni dopo la settima giornata di campionato. Tra le società colpite spicca ancora il Como, multato di 8mila euro per un ritardo nell’inizio del secondo tempo della partita contro la Fiorentina.

La società lariana è recidiva. Dopo i 5mila euro inflitti alla quinta giornata per avere ritardato di circa quattro minuti l’inizio del primo tempo, arriva una nuova ammenda, questa volta per un ritardo di circa quattro minuti nella ripresa. Il Como raggiunge così quota 21mila euro.

Il Bologna riceve altri 3mila euro per avere provocato un ritardo di circa due minuti nell’inizio del primo tempo. Il Napoli viene invece sanzionato con 7mila euro per il lancio di quattro fumogeni da parte dei suoi sostenitori durante la partita contro il Venezia. Due finiscono sul terreno di gioco, costringendo l’arbitro a interrompere la gara per circa un minuto e mezzo, mentre altri due vengono lanciati nel recinto di gioco.

Anche il Venezia viene multato di 5mila euro: un fumogeno finisce sul terreno di gioco e provoca un’interruzione della partita, mentre un altro viene lanciato nel recinto di gioco.

La Fiorentina riceve 5mila euro per avere ritardato di circa quattro minuti l’inizio del secondo tempo. Altre ammende da 3mila euro vengono inflitte a Sassuolo e Udinese per ritardi di circa due minuti nell’avvio del primo tempo. Il Milan paga invece 2mila euro per un ritardo di circa un minuto.

La classifica delle ammende dopo sette giornate

1° Lecce — 40.000 euro

2° Bologna — 22.500 euro

3° Como — 21.000 euro

4° Venezia — 18.000 euro

5° Fiorentina — 16.000 euro

6° Atalanta — 15.000 euro

7° Juventus — 10.000 euro

8° Napoli — 9.000 euro

8° Roma — 9.000 euro

10° Cagliari — 7.000 euro

10° Milan — 7.000 euro

12° Frosinone — 5.000 euro

12° Lazio — 5.000 euro

12° Monza — 5.000 euro

15° Genoa — 4.500 euro

16° Inter — 4.000 euro

17° Sassuolo — 3.000 euro

17° Torino — 3.000 euro

17° Udinese — 3.000 euro

Le sanzioni personali

Il Giudice Sportivo infligge altri 10mila euro di ammenda e una diffida a Fabio Paratici. Il dirigente della Fiorentina viene sanzionato per avere contestato in modo concitato e irrispettoso una decisione arbitrale durante l’intervallo. Nel provvedimento viene sottolineata la recidiva: Paratici aveva già ricevuto una multa di 5mila euro dopo la quinta giornata.

Due sanzioni da 2mila euro ciascuna anche per Sascha Britschgi del Parma e Marcus Thuram dell’Inter, entrambi ammoniti per avere simulato un fallo in area di rigore avversaria. Al capitano del Genoa Johan Vásquez vengono invece inflitti 1.500 euro per proteste nei confronti degli ufficiali di gara.

Ad maiora

Atalanta, dal Milan all’8-0 all’Inter: vincono Under 23, Under 17 e Under 18, Primavera sconfitta, goleade anche nel femminile

Il fine settimana del 119° compleanno dell’Atalanta regala risultati molto diversi alle squadre nerazzurre. La prima squadra perde 3-2 a San Siro contro il Milan, la Primavera cade a Empoli, ma l’Under 23 interrompe la serie negativa vincendo a Gubbio. E dalle formazioni più giovani arrivano risultati importanti, su tutti l’8-0 dell’Under 15 all’Inter e il 6-2 dell’Under 18 al Torino. Vincono anche le squadre femminili.

La prima squadra di Maurizio Sarri torna da Milano con la quarta sconfitta nelle prime sette giornate. Sotto di tre reti, segnate da Gonçalo Ramos su rigore, Rabiot e Gila, l’Atalanta prova a rientrare in partita con Gaetano e Krstović, ma non riesce a completare la rimonta. I nerazzurri restano a 9 punti, due in meno rispetto allo stesso momento della scorsa stagione. La prossima sfida è giovedì in Conference League, ad Amsterdam contro l’Ajax.

Va decisamente meglio all’Atalanta Under 23, che espugna Gubbio per 2-0. Dopo tre sconfitte consecutive, la squadra di Nicola Beati ritrova il successo grazie a due giocatori entrati dalla panchina: Diao sblocca la partita all’83’, Bonanomi firma il raddoppio nel recupero. Tre punti importanti dopo il ko nel recupero contro il Latina. La seconda squadra sale a quota 12, con una partita ancora da recuperare, e sabato 24 ottobre ospiterà il Campobasso.

Si ferma invece la Primavera di Giovanni Bosi, reduce dalla vittoria nel derby contro il Milan. Sul campo dell’Empoli finisce 2-1 per i toscani. Dopo un primo tempo senza reti, Mežnar porta avanti i padroni di casa e Babalola raddoppia. Gasparello accorcia su rigore al 72’, ma la rimonta non riesce. L’Atalanta resta a 6 punti dopo sette giornate, al diciassettesimo posto. Venerdì 23 ottobre arriverà la Lazio.

Tra le squadre giovanili spicca il successo dell’Under 18 di Tiziano Polenghi, che nel posticipo del lunedì travolge 6-2 il Torino al Centro Bortolotti. Edowmonyi apre le marcature, poi arrivano i gol di Tassani, Olijars e Nicolò Amalfitano. Nella ripresa Tassani e Olijars completano le rispettive doppiette. I nerazzurri salgono a 19 punti e conservano il primo posto in classifica.

Vittoria in trasferta per l’Under 17, che supera 4-2 il Südtirol a Bolzano. Le reti portano le firme di Gagliardi, Koren, Briganti e Pettinà.

Spettacolare il doppio confronto casalingo con l’Inter delle due categorie inferiori. L’Under 16 pareggia 3-3, con reti di Damioli, Giacchetti e Fradegrada. L’Under 15, invece, rifila ai nerazzurri milanesi un clamoroso 8-0. Frattolillo apre le marcature, Iurascu realizza una tripletta, Bini una doppietta e propizia anche un’autorete. A completare il tabellino c’è Carrara.

Grandi soddisfazioni arrivano anche dal settore femminile, le cui formazioni Under 17 e Under 15 partecipano in questa prima parte della stagione al campionato provinciale maschile Under 14.

L’Under 17 femminile supera 10-1 il Real Bolgare a Brembate. Tre doppiette, firmate da Frattini, Centonze e Boncioli, e quattro reti di Gavazzeni, Roveda, Soligo e Borghetti.

L’Under 15 femminile vince invece 7-1 sul campo della Barianese. Doppietta di Carenini e un gol a testa per Polvara, Traini, Emma Nespoli, Maccari e Zanaboni.

Il bilancio delle dieci squadre considerate è dunque di sette vittorie, un pareggio e due sconfitte. Alle difficoltà della prima squadra e della Primavera fanno da contraltare ai successi dell’Under 23 e a un vivaio capace di segnare complessivamente 43 gol tra settore maschile e femminile.

Ad maiora

Atalanta, i giornali di martedì 20 ottobre: De Ketelaere sotto accusa, difesa da inventare e Sarri cerca la scossa

La sconfitta contro il Milan continua a far discutere, ma l’attenzione dei quotidiani si sposta anche sulle prossime partite. Il rendimento di De Ketelaere, l’emergenza difensiva e i nove punti raccolti nelle prime sette giornate sono i temi principali della rassegna di oggi.

«Cdk troppo importante per rendere così poco» è il titolo dell’analisi di Matteo Spini sull’Eco di Bergamo. Il sommario è già un giudizio netto: «Non c’è solo lui tra gli imputati, però Charles col Milan è stato ai limiti dell’indolenza. È un giocatore dal cui rendimento dipende parte della stagione: non può fallire».

Spini scrive: «Sarri conta molto su De Ketelaere e sta facendo tutto per aiutarlo, anche cambiando il modulo. Ma le risposte non stanno arrivando». E allarga il discorso agli altri giocatori: «Ederson raramente va oltre l’ordinario, Samardzic è come sempre incostante, Rowe non ha ancora ingranato, Scamacca ha mille pause».

Anche Pietro Serina, sul Corriere della Sera – Bergamo, si concentra sul belga: «La crescita frenata e la normalizzazione dell’emergenza. Con CDK in letargo ormai da un anno qualità da ritrovare». Nel suo commento osserva: «L’Atalanta ha perso male con il Milan dopo aver fatto un chiaro passo indietro».

L’altro grande tema è l’infermeria. L’Eco di Bergamo titola «Atalanta, difesa da inventare. È ancora no agli svincolati». Il sommario fotografa la situazione: «Hien, Scalvini, Kossounou già ko, oggi esami per Kolasinac: almeno 2-3 gare out. Resta solo Kristensen e in più c’è il giovane Obric. Escluso il ricorso a nuovi innesti».

Tra le soluzioni considerate, il quotidiano indica anche quella di arretrare un esterno: «Kessie si potrebbe adattare giocando da difensore, ma anche lui è infortunato. Una soluzione estrema è l’accentramento di Zappacosta».

Nella stessa pagina c’è spazio per Relja Obric, all’esordio a San Siro dopo l’infortunio di Kolasinac. Il titolo è «Esordio in salita. Ma Obric adesso ha la chance di spiccare il volo».

Il Corriere della Sera – Bergamo dedica all’emergenza anche il richiamo di prima pagina «Caso Nazionali. Così l’Atalanta è decimata dagli infortuni», di Marina Belotti. All’interno, la giornalista firma «Il conto dell’infermeria», con il sommario «Atalanta a organico super ridotto: quasi tutti gli infortuni dopo gli impegni extra in Nazionale».

Il notiziario dell’Eco di Bergamo conferma la dimensione del problema già nel titolo: «Ci sono 8 infortunati. Gaetano punta l’Ajax».

Sulle prospettive della squadra si concentra invece Matteo Brega sulla Gazzetta dello Sport. «Sarri cerca la scossa» introduce l’approfondimento «Atalanta agli esami. Ajax e Frosinone per tornare a galla». Il sommario: «Quattro ko nelle prime 7 di campionato. L’allenatore della Dea vuole risposte».

La Gazzetta mette a confronto i punti dell’Atalanta dopo sette giornate nelle ultime undici stagioni. Quelli attuali sono 9, come nel 2016-17 e nel 2017-18. Nello scorso campionato erano 11. Nel riquadro «Dal campo» compare invece il titolo «Kolasinac è in attesa dei controlli per l’infortunio».

Tra le altre notizie dell’Eco di Bergamo, spazio al settore giovanile con «U18, 6-2 al Torino. Resta in vetta» e all’Under 23 con «Omologato il ko di Latina».

Le prime pagine dei tre quotidiani sportivi nazionali guardano soprattutto alla Juventus. La Gazzetta dello Sport apre con «Spalletti sul filo», il Corriere dello Sport con «Lucio e ombre» e Tuttosport con «Spalletti, obbligo di fiducia». Quest’ultimo dedica il titolo al Torino, vittorioso sul Parma: «Toro boom».

Ad maiora

Atalanta, otto giocatori ancora ai box verso l’Ajax. Gli olandesi ne fanno cinque a Groningen

L’Atalanta torna subito al lavoro dopo la sconfitta per 3-2 contro il Milan. Giovedì sera, alle 21, i nerazzurri saranno impegnati ad Amsterdam contro l’Ajax nella seconda giornata della fase campionato della Conference League. Una trasferta europea che arriva in un momento complicato per Maurizio Sarri, alle prese con un’infermeria sempre più affollata. Dall’Olanda, intanto, arriva un segnale chiaro: l’Ajax ha travolto il Groningen per 5-2 in trasferta.

Questa mattina al Centro Bortolotti di Zingonia la squadra si è divisa in due gruppi. Chi ha giocato ieri a San Siro ha svolto lavoro di scarico in palestra. Per gli altri, invece, torello iniziale, attivazione tecnica, esercitazioni sul possesso palla e partitella sei contro sei.

Le notizie più importanti arrivano dall’infermeria. Kessié, Kossounou, Raspadori e Scalvini hanno proseguito le terapie, mentre Hien, Pompei e Sulemana hanno lavorato tra palestra e campo.

Particolare attenzione alle condizioni di Sead Kolašinac, costretto a lasciare il campo contro il Milan dopo appena venti minuti. Il difensore bosniaco ha svolto terapie ed è in attesa degli esami strumentali, programmati per domani, che dovranno chiarire l’entità dell’infortunio. A San Siro, al suo posto, ha fatto il suo esordio in prima squadra il ventenne Obric.

Sono dunque otto i giocatori che hanno seguito programmi differenziati o terapie. Una situazione che continua a condizionare le scelte di Sarri, chiamato a gestire anche le energie dopo gli impegni ravvicinati tra campionato e coppa.

Domani, martedì 20 ottobre, a Zingonia è prevista una giornata dedicata allo scarico e al lavoro individuale.

Se l’Atalanta arriva all’appuntamento europeo dopo una sconfitta, l’Ajax ritrova il successo in campionato con una vittoria convincente. La squadra allenata dallo spagnolo Míchel Sánchez ha battuto 5-2 il Groningen nella nona giornata di Eredivisie.

Protagonisti della partita Julian Brandt e Jorthy Mokio, entrambi autori di una doppietta. Il tedesco ha sbloccato il risultato al 27’, seguito al 37’ dal raddoppio del difensore Aaron Bouwman.

Nella ripresa il Groningen ha accorciato le distanze con Willumsson al 49’, ma Brandt ha riportato l’Ajax avanti di due reti al 60’. Poi la doppietta di Mokio, a segno al 69’ e al 75’, prima del definitivo 2-5 firmato da Van Bergen all’83’.

Una vittoria arrivata nonostante un rigore fallito nel primo tempo da Davy Klaassen.

Con questo successo l’Ajax sale a 18 punti in nove giornate, occupando il quarto posto nel campionato olandese, a cinque lunghezze dalla capolista Feyenoord.

L’Atalanta dopo 7 giornate è a 9 punti (2 in meno di un anno fa): decima in classifica.

In Conference, Dea a 3 punti e Ajax a 0 dopo la sconfitta di Spalato.

Ad maiora

Foto: Atalanta B.C.

Milan-Atalanta 3-2, le pagelle a confronto: Carnesecchi e Rabiot tra i migliori, Pasalic bocciato, giudizi diversi su Sarri

Il Milan vince 3-2, ma le pagelle premiano anche alcuni protagonisti dell’Atalanta. Rabiot raccoglie giudizi molto positivi tra i rossoneri, mentre Carnesecchi è tra i più apprezzati della Dea. Più severi i voti per Pasalic e per alcuni difensori nerazzurri.

La Gazzetta dello Sport

Fabio Licari premia Rabiot con 8, miglior giocatore del Milan. Il peggiore è Chukwueze con 5. Per l’Atalanta il migliore è Carnesecchi con 7,5, mentre il voto più basso è il 4 di Pasalic. Gaetano, Krstovic e Zalewski ricevono 7.

Corriere dello Sport

Nelle pagelle di Antonio Vitiello il migliore del Milan è Rabiot con 7,5, mentre il peggiore è Chukwueze con 5. Nell’Atalanta spicca Zalewski con 7,5. Sul fronte opposto, Pasalic, Samardzic e Obric ricevono 5.

Tuttosport

Il quotidiano titola «Moreira da urlo, Maignan decisivo. Carnesecchi super, CDK non graffia». Tra i nerazzurri Carnesecchi riceve 7,5, mentre De Ketelaere si ferma a 5,5. Per il Milan, Rabiot è tra i protagonisti più apprezzati.

Sky Sport

Stefano Borghi assegna 7,5 a Rabiot, migliore del Milan. Nell’Atalanta il voto più alto è il 7,5 di Carnesecchi, seguito dai 7 di Krstovic e Gaetano. I peggiori nerazzurri sono Kristensen, Pasalic e Obric, tutti con 5. Sarri riceve 6,5.

CalcioAtalanta

Il sito nerazzurro assegna il voto massimo, 6,5, a Carnesecchi, Bellanova, Krstovic, Gaetano, Zalewski e Zappacosta. I peggiori, tutti con 5, sono Kristensen, Bernasconi, Pasalic, Ederson, Samardzic, De Ketelaere e Obric. Anche Sarri riceve 5.

Calciomercato

Claudio Galuppi assegna 7,5 a Rabiot, migliore del Milan. Il voto più basso tra i titolari rossoneri è il 5,5 di Chukwueze e De Winter. Nell’articolo consultato non sono riportati i voti individuali dei nerazzurri.

MilanNews

Pietro Mazzara premia Maignan e Rabiot con 7,5, migliori del Milan. Il peggiore è Estupinan con 4,5, entrato nella ripresa. Tra i titolari il voto più basso è il 5,5 di De Winter.

MilanPress

Filippo Rubulotta indica Rabiot tra i migliori con 7,5. Gila riceve 7, mentre De Winter si ferma a 5,5.

Corriere della Sera

Monica Colombo assegna 8 a Rabiot, migliore del Milan, e 5 a Estupinan, peggiore dei rossoneri. Nell’Atalanta il voto più alto è il 7 di Gaetano, mentre il più basso è il 4,5 di Obric.

Ecco le medie dei voti:

Atalanta

Carnesecchi: 7,00

Gaetano: 6,88

Krstovic: 6,83

Zalewski: 6,67

Bellanova: 6,38

Zappacosta: 6,33

Scamacca: 6,17

Kolasinac: 6,00

Ederson: 5,67

Rowe: 5,33

De Ketelaere: 5,17

Bernasconi: 5,00

Samardzic: 5,00

Kristensen: 4,88

Obric: 4,75

Pasalic: 4,67

Allenatore — Sarri: 5,50

Milan

Rabiot: 7,67

Maignan: 7,00

Gila: 6,63

Modric: 6,50

Ramos: 6,50

Musah: 6,25

Moreira: 6,25

Pavlovic: 6,00

Pulisic: 6,00

De Winter: 5,70

Chukwueze: 5,50

Estupinan: 4,75

Rubén Amorim: 6,5

Ad maiora