Per sport

L’oppio dei popoli.

Atalanta-Venezia, Sarri convoca 23 giocatori, Raspadori compreso. Spazio anche a Idele, Obrić e Sonzogni

Sono 23 i calciatori convocati da Maurizio Sarri per Atalanta-Venezia, gara della sesta giornata di Serie A in programma alle 18.30 alla New Balance Arena di Bergamo, con diretta su DAZN.

La notizia principale è il recupero di Giacomo Raspadori, che torna a disposizione dopo il problema muscolare al bicipite femorale destro.

Sarri completa il gruppo con alcuni elementi del settore giovanile. Oltre a Relja Obrić, ormai stabilmente nell’orbita della prima squadra, sono stati chiamati Javison Idele e Mattia Sonzogni, come terzo portiere.

Non figurano invece nella lista Isak Hien, Odilon Kossounou e Kamaldeen Sulemana.

Ad maiora

Atalanta-Venezia, le probabili formazioni: Scamacca favorito, Sarri fra continuità e cambio di modulo. Raspadori recupera, Stroppa ritrova Basic

Scamacca davanti a Krstovic, Raspadori verso il ritorno fra i convocati e il dubbio sul sistema di gioco. L’Atalanta affronta oggi il Venezia alla New Balance Arena, alle 18.30: Sarri deve scegliere fra la continuità del 4-3-3 e il passaggio al 4-2-3-1.

Le indicazioni dei giornali e dei siti non coincidono sul modulo, ma convergono su buona parte degli interpreti. Carnesecchi è atteso in porta, Bellanova sulla destra e Kristensen accanto a Scalvini al centro della difesa. A sinistra resta aperto il confronto fra Bernasconi e Kolasinac.

L’Eco di Bergamo considera più probabile la conferma del 4-3-3, con Bernasconi leggermente avanti e Samardzic favorito su Gaetano. La stessa lettura viene ripresa da TuttoAtalanta: il cambio di modulo potrebbe essere una soluzione da utilizzare durante la partita.

In questa ipotesi Kessie resterebbe davanti alla difesa, con Ederson e Samardzic ai suoi lati. L’inserimento di Gaetano modificherebbe invece la distribuzione dei compiti, spostando l’ivoriano nel ruolo di mezzala.

Davanti, Scamacca è favorito su Krstovic. De Ketelaere e Rowe completano il tridente nelle previsioni che mantengono il sistema abituale di Sarri.

La Gazzetta dello Sport, Sky Sport e SportMediaset danno maggiore spazio al 4-2-3-1. Il punto centrale sarebbe l’avvicinamento di De Ketelaere a Scamacca.

TuttoAtalanta, nella scheda delle probabili formazioni propone Elmas, con Zalewski come alternativa, e la coppia Kessie-Ederson in mediana. CalcioAtalanta contempla invece Pasalic sulla trequarti, mantenendo De Ketelaere a destra.

La novità dell’ultima seduta riguarda Raspadori. Dopo il lavoro svolto interamente con il gruppo, l’attaccante è atteso fra i convocati e potrebbe tornare a disposizione dalla panchina.

Restano assenti Hien, Kossounou, Sulemana e Pompei. Per completare il gruppo dei portieri, L’Eco di Bergamo indica il giovane Sonzogni della Primavera nel ruolo di terzo.

Il Venezia riparte dal 3-5-2 e dalla coppia Yeboah-Adams. Stroppa ha convocato ventotto giocatori: tornano Basic, Dagasso e Haps, mentre Schingtienne è presente nell’elenco dopo il problema alla caviglia. In difesa, davanti a Stankovic, sono attesi Juan Jesus e Moreno; per il terzo posto le indicazioni aggiornate si dividono fra Schingtienne e Halhal.

Sulla destra Hainaut è il nome più ricorrente. Sull’altra fascia Correia deve vincere la concorrenza di Sagrado, con Haps nuovamente disponibile.

In mezzo al campo Kike Perez e Sohm sono gli uomini sui quali convergono le principali previsioni. Il dubbio riguarda Basic: SportMediaset e TuttoAtalanta lo indicano dall’inizio, mentre Tuttomercatoweb, con gli aggiornamenti da Venezia di Daniele Najjar, considera possibile una partenza dalla panchina e l’impiego di Helgason.

Restano fuori Busio, Sverko, Franjic e Adorante, oltre a Bella-Kotchap e Mazzocchi. Fra i convocati c’è anche Simone Panada, cresciuto nel settore giovanile atalantino.

Le probabili formazioni

Atalanta, ipotesi 4-3-3: Carnesecchi; Bellanova, Kristensen, Scalvini, Bernasconi; Samardzic, Kessie, Ederson; De Ketelaere, Scamacca, Rowe. Allenatore: Sarri.

Venezia, ipotesi 3-5-2: Stankovic; Schingtienne, Juan Jesus, Moreno; Hainaut, Kike Perez, Basic, Sohm, Correia; Yeboah, Adams. Allenatore: Stroppa.

Arbitra Tremolada, assistito da Regattieri e Giuggioli. Quarto ufficiale Ayroldi, al Var Meraviglia, Avar Piccinini.

Ad maiora

Atalanta, i giornali di lunedì 12 ottobre: Sarri senza più alibi, col Venezia servono crescita e vittoria. Raspadori recupera, Scamacca verso il rinnovo fino al 2030

L’Atalanta torna in campo alle 18.30 contro il Venezia. Sarri aspetta una risposta dopo tre sconfitte consecutive; Raspadori recupera e Scamacca tratta il prolungamento del contratto.

L’Eco di Bergamo apre lo sport con «Obiettivo risalita». Roberto Belingheri firma il commento «Lo spirito “giusto” non può più mancare» e parte dalla classifica: con una vittoria, l’Atalanta si porterebbe a due punti da Como e Juventus.

Il calendario offre un’occasione, ma impone una verifica: «Se l’Atalanta sarà sbocciata, potremo guardare al resto della stagione ipotizzando scenari europei in linea con gli investimenti della società e il potenziale della rosa».

Belingheri ridimensiona il dibattito sul modulo: «Perché prima che le decisioni dell’allenatore conteranno le motivazioni dei giocatori. Conterà lo spirito, l’intensità con cui la squadra affronterà la partita». La conclusione è diretta: «Qui nuotare sanno tutti, e pure bene. È ora di tuffarsi e dimostrarlo».

All’interno, Matteo Spini firma «Atalanta, il tour de force parte col Venezia: crescita e vittoria». Il sommario ricorda la richiesta dell’allenatore: «Sarri ha tolto l’alibi di tempo e pazienza, serve uno scatto da parte della squadra e un successo che migliori la classifica».

Spini tiene insieme prestazione e risultato: «Maurizio Sarri ha detto che contro il Venezia vuole il gioco prima dei punti: non ha torto, perché il suo calcio non può fare a meno delle prestazioni. Ma in questo momento i punti non contano meno del gioco. L’Atalanta ha grande bisogno di entrambe le cose».

Il Venezia ha perso tutte le prime cinque gare, ma non ha rinunciato a giocare. «È una squadra che propone il suo gioco senza paura, ma con una fragilità difensiva che lo sta tradendo». Per l’Atalanta, aggiunge Spini, «non vincere sarebbe pesante, pure psicologicamente».

La Gazzetta dello Sport presenta la sfida con «Svolta obbligata» e «Atalanta e Venezia, partenza da incubo. Chi si riprende?». Matteo Brega ricorda gli otto ko complessivi nelle prime dieci partite delle due squadre: tre nerazzurri, cinque dei lagunari.

Il giornale riprende le parole di Sarri: «Non ci sono più alibi, ora voglio vedere giocare a calcio. Adesso dobbiamo migliorare il rendimento offensivo». Cinque gol segnati sono pochi: «All’Atalanta serve qualcosa di più davanti», scrive Brega.

La notizia dall’infermeria è il recupero di Raspadori. La Gazzetta dello Sport titola «Raspadori torna fra i convocati ma va in panchina». L’attaccante ha svolto tutta la seduta con i compagni e torna a disposizione all’inizio del ciclo di impegni ravvicinati.

Su Tuttosport, Fabio Gennari firma «Sorriso Sarri. Raspadori è recuperato»: «I convocati arriveranno solo stamattina ma la sorpresa è certa: Giacomo Raspadori sarà nella lista dei calciatori che Sarri chiamerà per la sfida contro il Venezia».

Restano fuori Hien, Kossounou, Sulemana e Pompei.

Sempre su Tuttosport, Nicolò Schira firma «Scamacca rinnova. Sarà Dea fino al ’30». Il testo parla di una trattativa avviata, con un incontro fra l’entourage del giocatore e la dirigenza: l’obiettivo è prolungare di due stagioni il contratto, attualmente in scadenza nel giugno 2028.

Secondo Schira, «i primi dialoghi tra le parti sono stati, decisamente, positivi fino a indurre all’ottimismo in merito a un accordo da completare nelle prossime settimane». Il giornale ricorda anche gli interessamenti della Roma respinti dall’Atalanta: il rinnovo resta dunque un obiettivo in costruzione.

Per l’avversaria, Paolo Vavassori firma sull’Eco «Bel gioco, zero punti. Il Venezia di Stroppa cerca concretezza». La fragilità difensiva è il problema principale: tredici reti subite in cinque giornate. «Serve più concretezza, più pragmatismo, più cinismo a una squadra che sta in campo bene», scrive Vavassori.

L’Eco si concentra su un giocatore che non sta trovando tanto spazio: «Coi lagunari Pasalic sguazza. Cinque gol in cinque sfide». Il croato ha segnato una tripletta nel 4-0 del 2021 e altre due reti nei successivi confronti di campionato. Nelle ultime cinque partite disputate contro il Venezia, considerando tutte le competizioni, l’Atalanta non ha subito gol.

Giovedì arriverà invece il Pafos. L’Eco titola «Conference, Pafos ok 3-1 prima di Bergamo». La squadra di Ricardo Sa Pinto ha vinto sul campo dell’Anorthosis, rimontando il vantaggio di Da Cruz con il gol di Zague e la doppietta di Lele. È terza in campionato, a due punti dall’Ael.

Per la seconda squadra, sull’Eco Lorenzo Sala racconta il 2-1 subito a Sassari: «L’Atalanta giù dalla Torres. I sardi sono più pratici». Berto e Scotto hanno segnato nel primo tempo; nella ripresa Anelli ha parato un rigore e Zanaboni ha accorciato nel finale. Nicola Beati fa autocritica: «Noi poco concreti». Il Mister spiega: «Nella ripresa abbiamo creato di più e per poco non riuscivamo a riprenderla. È un peccato: non mi è dispiaciuta la prestazione, è mancata un po’ di concretezza nel primo tempo».

Il confronto con il recente passato è netto: l’11 maggio 2025, nei playoff, l’Under 23 allenata da Francesco Modesto aveva travolto la Torres 7-1, con le triplette di Vavassori e Cassa e il gol di Vlahovic. Ciccio Modesto continua intanto a ottenere risultati con il Mantova. La Gazzetta dello Sport, con Andrea Celia Magno, titola «Com’è bello il Mantova. Catanzaro travolto. Ore contate per Gorgone». Il 3-1 porta le firme di Tomasevic, Ruocco e Bragantini, prima della rete finale di Antonini.

Il Mantova sale a quattordici punti, al secondo posto, con quattro vittorie e due pareggi nelle prime sei giornate. Modesto commenta: «Abbiamo giocato a calcio facendo grandi cose. In settimana avevo chiesto di rispettare il Catanzaro ed essere umili, in caso contrario non ci saremmo espressi in questo modo».

Dall’Under 23 agli altri giocatori passati da Bergamo. La Gazzetta dello Sport celebra Daniel Maldini con l’articolo di Francesco Velluzzi: «Maldini si fa un regalo. Compleanno, 4 gol di fila e il Cagliari resta lassù». Nel giorno dei venticinque anni, il gol alla Juventus conferma un avvio da quattro reti in sei partite.

Il legame con l’Atalanta è ancora aperto: Maldini è a Cagliari in prestito con diritto di riscatto, che diventa obbligo al verificarsi di determinate condizioni, gol e salvezza, che si stanno avvicinando a passo di carica.

Nello 0-0 fra Como e Roma, primo pareggio senza reti del campionato, c’è invece il ritorno da titolare di Marten de Roon. Gasperini lo ha schierato accanto a Koné al posto dell’infortunato Cristante. E ha giocato, bene, per 97 minuti.

Chiudiamo con le prime pagine sportive. La Gazzetta dello Sport: «Così no». Il riferimento è al Milan, con «Amorim accusa, Cardinale deluso». Di spalla «Testa Lazio», mentre per i bianconeri c’è «Juve, punto di rabbia». In alto la Formula 1: «Kimi, il mondo a un passo».

Il Corriere dello Sport apre sulla Lazio di Gattuso: «Scappato in testa». Il sommario: «Mercato low cost e Olimpico vuoto ma la Lazio è in vetta accanto all’Inter». Sotto, «Lucio-Pisacane, che lite», dopo il pareggio di Cagliari. Di spalla le proteste di Gasperini per l’espulsione di Malen.

Tuttosport sceglie «Juve, 22 tiri per un Kolo». In evidenza il quarto gol consecutivo di Maldini e il pareggio firmato da Kolo Muani. Gli altri richiami: «Lazio capolista da “mal di testa”», «Roma stop, Malen follia, furia Gasp» e «Toro, obbligo di svolta. Cholito, obbligo di gol».

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Atalanta verso la Conference: il Pafos vince in rimonta per 3-1, buon successo prima della trasferta a Bergamo

Il Pafos si prepara alla trasferta di Bergamo con una vittoria in rimonta nel campionato cipriota. La squadra allenata da Ricardo Sá Pinto supera 3-1 l’Anorthosis allo stadio Antonis Papadopoulos di Larnaca, ribaltando nella ripresa lo svantaggio maturato nel primo tempo.

La formazione di casa passa in vantaggio al 42’ con Alessio Da Cruz e chiude avanti la prima frazione. Ma bastano pochi minuti della ripresa perché la partita cambi completamente.

Al 46’ Yoram Zague firma il pareggio, al 48’ Lele porta avanti il Pafos. Al 55’ Pepe colpisce un palo, poi al 57’ arriva il terzo gol, ancora con Lele, che approfitta di un errore della difesa avversaria e completa la doppietta personale.

Tre reti in undici minuti, tra il 46’ e il 57’, permettono al Pafos di conquistare tre punti e di confermare la propria capacità di reazione.

Nell’undici iniziale trovano spazio anche David Luiz, capitano della formazione cipriota, Ivan Šunjić, Vlad Dragomir e Domingos Quina. Sá Pinto interviene nella ripresa con diverse sostituzioni in vista della prossima gara europea: al 70’ entrano Bruno e Guga, al 79’ arriva il momento di Ken Sema. L’ex esterno dell’Udinese prende il posto di Biel e partecipa alla gestione del vantaggio.

Il successo porta il Pafos a 10 punti in classifica, a una lunghezza dall’Omonia capolista.

Giovedì 15 ottobre, alle 21, la formazione cipriota sarà a Bergamo per affrontare l’Atalanta. Per la prima giornata della fase a campionato della Conference.

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Verso Atalanta-Venezia: Raspadori in gruppo. Stroppa convoca 28 giocatori

Raspadori ha svolto l’intero allenamento con i compagni: è la novità principale della vigilia di Atalanta-Venezia, in programma lunedì 12 ottobre alle 18.30 alla New Balance Arena. Dopo il rientro parziale di sabato, l’attaccante ha completato la seduta in gruppo, facendo un altro passo verso il ritorno a disposizione di Sarri.

Il tecnico ha dedicato il pomeriggio soprattutto alla fase offensiva, con esercitazioni a tema e partitelle undici contro undici, prima del lavoro sulle palle inattive. È proseguito invece il programma differenziato degli altri giocatori: terapie e palestra per Hien, lavoro personalizzato in campo e palestra per Sulemana, terapie per Kossounou e Pompei.

Anche da Venezia sono arrivate conferme sui recuperi. Stroppa ha convocato 28 giocatori: nell’elenco figurano Basic e Dagasso, insieme a Schingtienne e Haps. È presente anche Sohm, mentre Mazzocchi è rimasto fuori. Non compaiono nella lista Busio, Bella-Kotchap, Sverko, Franjic e Adorante.

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