Il Raków è una delle nuove realtà del calcio polacco. Fondato nel 1921 a Częstochowa, città nota soprattutto per il santuario della Madonna Nera di Jasna Góra, vive per decenni lontano dai vertici del calcio nazionale. La svolta arriva grazie agli investimenti dell’imprenditore Michał Świerczewski.
La scalata è rapidissima. Nel 2019 torna nella massima serie dopo oltre vent’anni di assenza. Nel 2021 e nel 2022 conquista la Coppa di Polonia, mentre nel 2023 vince il primo campionato della sua storia.
I tifosi atalantini ricordano bene il Raków. La squadra polacca affronta la Dea nella fase a gironi di Europa League 2023/24. A Bergamo finisce 2-0 grazie ai gol di De Ketelaere ed Éderson. Al ritorno, giocato a Sosnowiec per la non omologazione dello stadio di Częstochowa, l’Atalanta già qualificata e certa del primo posto si impone 4-0 con la doppietta di Muriel e le reti di Pašalić e del giovane Bonfanti. Gasperini concede spazio a diversi ragazzi del vivaio: oltre a Bonfanti trovano spazio dal primo minuto anche Del Lungo e Mendicino, mentre durante la gara entrano Comi e Regonesi. In Polonia seguono la squadra 641 tifosi nerazzurri.
Nelle competizioni europee il Raków raggiunge la fase a gironi dell’Europa League 2023/24 e oggi è considerato una delle società più solide e ambiziose del calcio polacco.
Nel secondo turno preliminare di Conference League affronterà i maltesi del Valletta FC. L’andata è in programma a Malta il 23 luglio, il ritorno in Polonia il 30 luglio.
Gioca le proprie gare interne alla Miejski Arena, impianto da circa 5.500 spettatori. Per le coppe europee è stato spesso costretto a trasferirsi in altri stadi per rispettare i requisiti UEFA.
Per Transfermarkt la rosa vale circa 43 milioni di euro.
Su Instagram il club conta oltre 78 mila follower.
Częstochowa dista da Bergamo circa 1.250 chilometri. In auto servono circa 13 ore di viaggio. Da Orio al Serio si raggiunge Katowice con un volo diretto di poco più di un’ora e mezza; da lì basta circa un’ora di automobile per arrivare allo stadio.
Ad maiora.