
Poca Italia sui siti mondiali. Vendiamo all’estero solo il Papa e il calcio.
Partiamo dal primo.
L’Argentina Nación parla delle canonizzazioni avvenute ieri: sono i primi santi di Papa Francesco.
Gli altri quotidiani digitali si concentrano più sulle posizioni anti-abortiste del Vaticano. Come Le Figaro che titola sul Papa che difende l’embrione.
Allarga il discorso a livello europeo El Pais.
Passiamo al calcio.
Gli insulti razzisti a Balotelli che ieri sera hanno fatto interrompere Milan-Roma sono in bella vista sul sito della Cnn.
Ma tra gli sportivi italiani, quelli più in voga sono gli allenatori: con i guai di Mancini e i successi di Ancelotti.
Infine spazio alla vittoria di Alonso sul Guardian.
Ad maiora
Month: Maggio 2013
Zapping mondiale: dai cazzi di Silvio all’islamica obbligata a nuotare

Come avevo ipotizzato ieri, la manifestazione di Berlusconi e del suo partito contro i giudici ha avuto una buona eco internazionale.
Il pezzo che mi ha dato più soddisfazione è stato quello di Al Jazeera. Più che altro perché accompagnato da una foto di un oppositore che invita Silvio a non farsi solo i cazzi suoi. Chissà cosa si capirà, visto che la didascalia non traduce.
Cita le parole di Berlusconi El Pais che dice che i giudici non lo elimineranno.
Più equo il titolo del Corriere del Ticino che racconta anche delle manifestazioni contro,sempre a Brescia.
La sezione culturale di Le Monde dà spazio al Milan Image Art.
Per lo sport, l’Indipendent insiste sulle voci di siluramento per Mancini.
Chiudo con una storia interessante che viene dalla Svizzera, dove i giudici hanno deciso di obbligare una ragazza islamica a frequentare un corso di nuoto. I motivi sul Giornale del popolo.
Ad maiora
Zapping mondiale: dai cazzi di Silvio all’islamica obbligata a nuotare

Come avevo ipotizzato ieri, la manifestazione di Berlusconi e del suo partito contro i giudici ha avuto una buona eco internazionale.
Il pezzo che mi ha dato più soddisfazione è stato quello di Al Jazeera. Più che altro perché accompagnato da una foto di un oppositore che invita Silvio a non farsi solo i cazzi suoi. Chissà cosa si capirà, visto che la didascalia non traduce.
Cita le parole di Berlusconi El Pais che dice che i giudici non lo elimineranno.
Più equo il titolo del Corriere del Ticino che racconta anche delle manifestazioni contro,sempre a Brescia.
La sezione culturale di Le Monde dà spazio al Milan Image Art.
Per lo sport, l’Indipendent insiste sulle voci di siluramento per Mancini.
Chiudo con una storia interessante che viene dalla Svizzera, dove i giudici hanno deciso di obbligare una ragazza islamica a frequentare un corso di nuoto. I motivi sul Giornale del popolo.
Ad maiora
Zapping mondiale: dal picconatore di Milano ai guai di Mancini

Poca Italia sui siti del resto del mondo. Penso recupereremo domani, visto che oggi pomeriggio c’è la protesta del Pdl contro i giudici.
Solo Il Corriere del Ticino parla, per ora, del picconatore che ha ucciso un uomo a Milano.
Sul Pais si racconta invece di come Bergoglio ostacolò la dittatura argentina.
Sul Guardian si spiega come non avanzi l’inchiesta su chi ha venduto, in maniera truffaldina, la carne di cavallo.
Chiudo con il calcio. Si ipotizza sull’Indipendent che Mancini stia per essere silurato.
Ad maiora
La tv e Piazza Fontana: com’è cambiata la percezione della strage nell’opinione pubblica (tesi)
“TV e strage di Piazza Fontana”: come è cambiata la percezione della strage nell’opinione pubblica italiana” è l’interessante tema affrontato da Emanuela Tubelli che si sta laureando in Statale mentre leggete queste righe.
A meno di cento passi da Festa del Perdono ha avuto luogo una strage tuttora (inutile dire “incredibilmente” perché è invece assolutamente scontato e credibile il perché di indagini volutamente azzoppate nelle fasi iniziali) tuttora, dicevo, senza colpevoli.
Quella bomba alla Banca dell’Agricoltura fu accompagnata da depistaggi di servizi segreti più o meno deviati (e più o meno segreti) cui si accompagnò la gran cassa dei giornalisti, dato che quelli italiani sono per lo più proni al potere (politico, quando va bene). E così come dimenticare Vespa che descrive Valpreda come autore della strage. Altri giornalisti contribuiranno a smentire quelle fandonie di regime. E piano piano, pur in assenza di una “giustizia”, l’opinione pubblica è andata facendosi una sua opinione. Lo si sente dal tono in cui oggi la strage viene raccontata in TV e che la Tubelli nella sua tesi analizza. Anche l’ultimo (davvero brutto film) su Piazza Fontana al di là dei deliri (doppi per di più) fa intendere come la verità di regime funzioni solo nei regimi. E le immagini dell’incontro al Quirinale tra le vedove Calabresi e Pinelli raccontano più di mille parole come sia cambiata la percezione di ciò che è successo in questi anni, in questo disgraziato paese.
Ad maiora
