Oggi a Mosca e in altre 50 città russe l’opposizione al regime putiniano torna a fare sentire la propria voce.
È il primo corteo dopo gli scontri del 6 maggio (con l’opera repressiva del regime che prosegue anche oggi) e dopo le norme liberticide introdotte per limitare ulteriormente la libertà di espressione.
Tra le parole d’ordine del corteo ci sarà ovviamente anche la richiesta di liberazione delle Pussy Riot.
Ma è più che probabile che, oltre ai diritti civili, le opposizioni cavalchino la protesta sociale, criticando il recente aumento delle tariffe.
Il variegato movimento anti putiniano sta comunque per creare una struttura di coordinamento, con delle “primarie” alle quali si prevede possano votare centomila persone.
La Marcia dei Milioni (lo stesso nome della manifestazione, bellissima, del 6 maggio) sarà seguibile in streaming a partire dalle 13.
Ad maiora
