Month: Maggio 2012

La Minetti e il magistrato, invisibile ai più

Sui blog e sui quotidiani spopola la notizia del magistrato che sarebbe andato (più volte) a cena con Nicole Minetti.
Lei è indagata, ma è una consigliera regionale (eletta nel listino Formigoni) e non una latitante. Quindi non sussistono elementi nemmeno per sanzioni disciplinari nei confronti di Ferdinando Esposito (figlio d’arte essendo il nipote di Vitaliano Esposito, ex procuratore generale della Suprema Corte).
Fin qui quindi siamo al gossip.
La curiosità da parte del sottoscritto (che si occupa “professionalmente” di immagine) è invece sulla gestione mediatica del caso da parte del magistrato di Milano.
Nell’era 2.0 la prima cosa che si fa in questi casi è andare su google per capire chi sia il protagonista della vicenda. La seconda è, sempre su google, cercare una sua immagine.
Provateci. Vi comparirà solo la Minetti.
Di lui non vi è traccia, se non qualche scatto rubato.
Nell’era della videocrazia riuscire ad essere assenti a livello di immagine non è da tutti.
Ad maiora

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Canale YouTube: sempre in testa Bella ciao (arancione)

La classifica dei video più cliccati sul mio canale youtube.

1. Piazza Duomo “arancione” che canta Bella Ciao per festeggiare la vittoria di Pisapia:

http://youtu.be/eT4xtRr3r98

2. Dario Fo che parla di Milano alla presentazione di “Mani pulite”:

http://youtu.be/xnaF9KJHV2o

3. Backstage del servizio sui cercatori d’oro (è la crisi, bellezza!):

http://youtu.be/tdhu2pwD3f8

Ad maiora

Per un Freedom of Information Act in Italia. Subito.

E’ partita una campagna per introdurre anche in Italia il Freedom of Information Act.

Qui il sito che spiega di cosa si tratta:

http://www.foia.it/

Ho aderito perché credo sia un passaggio fondamentale per passare a una democrazia più matura.

Ti seguito il comunicato stampa.

Ad maiora.

……………………….

Diritto di accesso alle informazioni della pubblica amministrazione. E’ questo che rivendicano con urgenza associazioni della societa’ civile attive nella rete e nella carta stampata, giornalisti, professori ed esperti della pubblica amministrazione, riunitisi presso la sede della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. L’obiettivo comune è quello di ottenere, anche in Italia, un Freedom of Information Act (FOIA), ovvero una legge che – come gia’ avviene in altri Paesi democratici – permetta ai cittadini di controllare e far funzionare meglio le proprie istituzioni.

”La trasparenza di quanto sta alla base delle decisioni pubbliche a tutti i livelli (pareri interni, documenti, le ”carte” insomma) – si legge in una nota della Fnsi -, è uno strumento di ”buon governo” che i cittadini possono attivare in ottanta paesi di tutti i continenti (tra cui – oltre a Canada, USA, Regno Unito e Svezia, Messico, Brasile, Sud Africa, Nigeria, India, Giappone, Giordania e molti altri). Il diritto di accesso alle informazioni e ai documenti della pubblica amministrazione funziona come bussola della pubblica opinione nelle piccole cose e nelle grandi crisi. Ma cosi’ non e’ in Italia, dove addirittura è esplicitamente negato per legge ciò che in gran parte dei paesi occidentali costituisce la ragion d’essere della disciplina in vigore”.

L’iniziativa per l’introduzione di un Freedom of Information Act prende corpo da oggi con un sito web (www.foia.it) nel quale sono illustrati gli obiettivi e sono evidenziati ”10 buoni motivi di questa urgenza”.

Domani conferenza stampa di Klub Radio (a Budapest)

Mi arriva dall’amico Andras Arato di Klub Radio di Budapest questo comunicato stampa. Sulla vicenda della radio che il regime ungherese ha cercato in tutti i modi di chiudere, Annaviva ha organizzato numerose iniziative.

Ad maiora.

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Cari Colleghi, vi invitiamo a una conferenza stampa. Grazie per l’attenzione che ci avete riservato e per, per i reportages che avete realizzato e che hanno dimostrato come i media di tutto il mondo considerano significativa la sorte di Klub Radio.

È difficile comprendere il continuo flusso di notizie che hanno modificato la legge ungherese dei Media. Ma la volontà è chiara: dapprima silenziare Klub Radio, poi prevenire ogni ricorso giuridico per il futuro.

Il nostro dovere è quello di aiutare i colleghi nella raccolta di informazioni.

Questo è il motivo per cui organizziamo una conferenza stampa alle ore 10:30 il 17 maggio al Ristorante Symbol (Budapest, III. Becsi ut 56.).

Speriamo di potervi salutare lì.

Sulla rotta della speranza: immigrazione e tv. Il rapporto Msf 2011 sulle crisi dimenticate

In occasione dell’uscita del rapporto di Medici senza frontiere “Le crisi umanitarie dimenticate dal media 2011”(Marsilio), si svolgerà un confronto tra l’ong (che ha vinto il Nobel per la Pace) e alcuni giornalisti (tra cui chi cura questo blog).

Giovedì 24 maggio, ore 18, Fondazione Corriere della sera, ingresso libero con prenotazione obbligatoria (T 02 87387707,  rsvp@fondazionecorriere.it )

Intervengono: Barbara Stefanelli(vicedirettore del Corriere della sera), Kostas Moschochoritis (direttore generale Medici Senza Frontiere Italia), Giuseppe Milazzo (ricercatore Osservatorio di Pavia), Lucia Goracci (inviata Rai),Andrea Riscassi, Gabriella Simoni (inviata Mediaset), Giuseppe Sarcina (Corriere della sera).

Vi aspetto.

Ad maiora