Pussy Riot

A #Milano presidio di #Annaviva per le #PussyRiot

Presidio di Annaviva in una fredda serata milanese per dire basta all’accanimento putiniano contro le Pussy Riot.
Proprio nel giorno in cui una delle due ragazze poteva essere scarcerata (per curare il figlio) si sono svolti sit-in in tutto il mondo (anche in Russia, ovviamente).
Milano con Annaviva (presenti anche alcuni attivisti di Amnesty International) ha voluto esprimere la propria indignazione per la condanna a due anni di carcere. E per la decisione contraria emessa dai giudici oggi.
In piazza molte meno persone di agosto, quando ci fu la sentenza.
Ma l’importante è esserci.
Ad maiora

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#PussyRiot Niente scarcerazione. Tra un’ora il presidio a #Milano

Niente da fare. I giudici russi hanno respinto la richiesta di differimento della pena per Maria Alekina.
Una delle due Pussy condannata a due anni di carcere aveva chiesto il differimento della pena per accudire il figlio, essendo anche mamma single.
Ma la richiesta è stata respinta.
Alle 17 Annaviva protesta in via Dante a Milano, sotto la bandiera russa per Expo.
A tra poco.
Ad maiora

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Oggi la sentenza per #PussyRiot Presidio a #Milano alle 17

Nel gulag putiniano dove è reclusa, oggi verrà deciso se una delle due Pussy Riot (Maria) possa vedere sospesa la pena per poter curare la figlia.
Per ricordare i (santi) principi del libero pensiero oggi ci saranno manifestazioni di solidarietà in tutto il mondo.
Rispetto ad agosto, l’elenco delle città dove ci saranno presidi di protesta, è radicalmente diminuito.
Le Pussy Riot sono meno di moda, anche se il giullare di corte Depardieu le attacca mentre pasteggia a caviale e vodka nelle dacie del regime.
Annaviva c’era ad agosto e ci sarà anche oggi, con un presidio alle 17, in via Dante a Milano.
Vi aspettiamo.
Ad maiora

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#FreePussyRiot domani mobilitazione mondiale. Con presidio a #Milano

Free Pussy Riot a MilanoMentre Depardieu paga il suo obolo da schiavo del regime putiniano attaccando l’opposizione russa e le Pussy Riot ( http://www.vanityfair.com/online/oscars/2013/01/gerard-depardieu-pussy-riot-russia-putin-guinara-karimova-music-video ) domani, 16 gennaio, sarà una giornata importante per il futuro giudiziario delle due ragazze condannate a due anni di carcere per 45 secondi di concerto in chiesa.

Verrà infatti deciso se Maria, madre di una bimba, possa essere scarcerata: http://lepersoneeladignita.corriere.it/2013/01/15/pussy-riot-domani-si-decide-su-una-seconda-scarcerazione/

Proprio per fare pressioni sulla giustizia russa (affatto indipendente dal potere politico) è stata lanciata una giornata di mobilitazione internazionale con manifestazioni in 13 città del mondo: http://freepussyriot.org/

Tra queste città c’è Milano dove domani, alle 17, Annaviva ha organizzato un presidio in via Dante sotto la bandiera russa per l’Expo: http://annaviva.org/2013/01/10/annaviva-per-le-pussy-riot/

Vi aspettiamo!

Ad maiora

Le cinquanta sfumature di grigio delle #PussyRiot

Maria Alekhina in prigioneLa carriera di un sorvegliante del carcere e, soprattutto, nel lager si fa sulla pelle dei detenuti.

Varlam Šalamov, I racconti della Kolyma

E spero stiano facendo carriera gli aguzzini che un giorno sì e l’altro pure sanzionano le Pussy Riot in carcere. Una delle due, in isolamento perché minacciata, è stata punita per non aver sentito la sveglia: http://www.ilmondo.it/esteri/2012-12-21/russia-nuova-sanzione-pussy-riot-carcere-si-sveglia-tardi_165433.shtml

Maria Alekhina aveva d’altronde scritto una lettera aperta qualche giorno fa, ma dicendo che questa non è vita:  http://pubblicogiornale.it/mondo/pussy-riot-carcere-lettera/

Le cinquanta sfumature di grigio delle prigioni russe sono tutt’altro che eccitanti. Scrive Maria: “Tutto è grigio qui intorno. Anche se è di un altro colore, contiene un elemento grigio. Tutto: gli edifici, il cibo, il cielo, le parole”.

Annaviva ricorderà le Pussy Riot con una manifestazione a Milano nel pomeriggio del 16 gennaio e una serata all’Ostello Bello la sera del 17.

Ad maiora