Pussy Riot

#FreePussyRiot #OccupyRussia. Se ne parla domani sera a Lodi Vecchio

La Russia di Putin: Gas, Democrazia e Pussy Riot è il nome della conferenza che Annaviva, il Centro per la cultura e il tempo libero Lodi Vecchio e  l’assessorato alla cultura di Lodi Vecchio hanno organizzato il 21 settembre alle ore 21 al Centro via della pace di Lodi Vecchio, raggiungibile da Milano in 40 minuti con il passante.

L’incontro La Russia di Putin: Gas, Democrazia e Pussy Riot , a cui parteciperanno Andrea Riscassi e il presidente di Annaviva Luca Bertoni, sarà l’occasione per riflettere sull’attuale situazione socio-politica russa.

#FreePussyRiot. Bibbia e Žižek le letture in cella

In carcere leggono la Bibbia e il filosofo sloveno Žižek. Amo la Russia ma non Putin, dichiara Nadia la più mediatica della tra ragazze in cella.
A far loro visita (o più facilmente ai loro parenti) anche l’ambasciatore francese per i diritti umani.
L’Espresso intanto ci ricorda che la Russia di Putin reprime da un po’ di tempo. Per farlo comunque usa l’immagine del presidio di Annaviva a Milano. L’associazione si richiama ad Anna Politkovskaja. Quindi ce ne eravamo accorti da un po’ di anni di quel che stava accadendo…
Ad maiora

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#FreePussyRiot. No Regrets

Nessun rimpianto per le Pussy Riot.
Così George Michael:

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#FreePussyRiot. Hacker contro il tribunale di Khamovniceskij. Aziz, talento Lgbt, in home page

Hackers hanno attaccato il sito del tribunale Khamovniceskij di Mosca, lo stesso che ha condannato a due anni di carcere le tre Pussy Riot (e che ora da la caccia alle altre due).

La homepage è stata sostituita con slogan per la libertà delle artiste e da un video musicale del cantante bulgaro Aziz:

http://youtu.be/BiRnTaWNUao

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#FreePussyRiot. Non chiederanno la grazia. Ma rischiano di perdere la custodia dei figli.

Le Pussy Riot hanno scatenato una mobilitazione internazionale, mentre non hanno rianimato l’opposizione anti-putiniana. Solo in cinquecento hanno partecipato alla commemorazione del golpe del 1991:

http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201208201007-ipp-rt10021-russia_condanna_pussy_riot_non_aiuta_proteste_anti_putin

Due delle tre ragazze condannate a due anni di carcere rischiano intanto di vedersi togliere i figli. Era già successo anche contro gli oppositori al regime bielorusso: http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/pussy_riot_a_rischio_la_custodia_dei_figli_mosca_replica_stesse_leggi_in_germania_gli_interventi_di_madonna_e_assange/notizie/214830.shtml

Non solo Pussy Riot comunque. In Russia nasce una commissione che deciderà quali notizie rilasciare ai media sulle tematiche ambientali:

http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=17406

Nel blog di Daniele Sensi sull’Espresso un po’ di reazioni di ascoltatori di Radio Padania Libera, per lo più filo-putiniane:

http://sensi.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/08/19/%c2%abquelle-scostumate-delle-pussy-riot-difese-dalla-madonna-che-si-sa-che-e-di-sinistra%c2%bb/

Le Pussy Riot comunque non chiederanno la grazia:

http://www.ilpost.it/2012/08/20/le-pussy-riot-non-chiederanno-la-grazia/

Ieri, al temine del suo intervento dal balcone dell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, anche Assange si è schierato al loro fianco:

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/08/19/Assange-Pussy-Riot-unita-oppressione_7356893.html

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