Pussy Riot

Pussy Riot, un altro mese di carcerazione preventiva

Dopo il loro concerto (abusivo e anti-putiniano) nella Chiesa del Cristo Salvatore di Mosca, continua l’accanimento giudiziario contro il gruppo punk-rock:
http://rt.com/art-and-culture/news/pussy-riot-detention-264/

Gli artisti stanno cercando di dare una mano alle tre ragazze.

Con concerti a New York:
http://allsongs.tv/news/news-gossip/adam-horovitz-beastie-boys-raccoglie-fondi-pussy-riot/

O con mostre a Parigi:

http://www.exibart.com/notizia.asp/IDNotizia/37812/IDCategoria/204

Comunque per la Chiesa Ortodossa non è un gran periodo:
http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/russia-russia-ortodossia-orthodoxy-ortodoxia-kirll-15847/

Ad maiora

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#FreePussyRiot Oggi l’appello sulla carcerazione preventiva

I giudici di Mosca torneranno a riunirsi oggi per decidere se confermare la decisione di estendere la carcerazione preventiva contro le tre esponenti delle Pussy Riot.

Dovrebbero stare in cella fino al 24 giugno, prima di un processo nel quale potrebbero subire una pena fino a 7 anni.

La loro colpa? Aver organizzato un concerto antiputiniano nella chiesa moscovita del Cristo Salvatore:

http://youtu.be/VtYw-d1CSxQ

La vicenda ha diviso la Chiesa ortodossa e l’opione pubblica russa.

Ad maiora

#FreePussyRiot manifestanti cacciati dalla chiesa a colpi di acqua santa

Non si fermano le iniziative di solidarierietà nei confronti delle Pussy Riot, il gruppo punk-rock femminista che ha visto tre delle sue componenti finire in carcere (dove rischia di restarci parecchio) dopo un clamoroso concerto di protesta nella chiesa mosvovita di Cristo Salvatore.

Qui un nuovo video del blitz, mixato con loro canzoni:

http://youtu.be/VtYw-d1CSxQ

Qui invece il racconto delle manifestazioni di solidarietà di domenica, affrontate da energumeni “armati” di acqua santa:

http://en.rian.ru/russia/20120429/173127068.html

Due delle tre ragazze in cella intanto hanno scritto una lettera aperta al presidente Medvedev:

http://www.themoscowtimes.com/news/article/pussy-riot-suspects-appeal-to-medvedev/457738.html#ixzz1tQ8eBz9x

Il mandato al Cremlino scade domenica.

Come per Khodorkovskij (come per gli omicidi, insoluti di Politkovskaja e Estemirova) anche questa volta non penso farà nulla.

Ad maiora.

Free Pussy Riot. Come ai tempi sovietici: saranno sottoposte a perizia psichiatrica

Era uno dei metodi più classici della repressione sovietica. Dichiarare pazzi quanti si opponevano a quel paradiso in terra che era il regime di Mosca.
Ai tempi dell’invasione sovietica in Cecoslovacchia, 7 dissidenti armati di soli cartelli andarono a protestare sulla piazza Rossa. Furono arrestati e mandati a farsi curare in manicomi giudiziari.
Una strada che forse si apre oggi per il gruppo punk-rock delle Pussy Riot che hanno fatto la “pazzia” di un concerto anti-putiniano nella chiesa di Cristo Salvatore:
http://italian.ruvr.ru/2012_04_28/73141068/
Che siano o meno considerate follirischiano fino a 7 anni di carcere:
http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=10372&typeb=0&Le-rockettare-che-fanno-paura-a-Putin
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Dopo Roma, è stata intanto la volta di Londra. Ecco le immagini del presidio sotto l'ambasciata russa. Molte le ragazze vestite come le Pussy Riot:

Le tre attiviste intanto proseguono la loro infinita carcerazione preventiva (fino al 24 giugno, mentre il 7 maggio Putin rientra – bello bello- al Cremlino).
E poi dovranno pure sottoporsi a test psichiatrici.
Avanti così.
Anzi, ad maiora.

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Free Pussy Riot. A Mosca si prega. A Roma si manifesta

A Mosca in migliaia pregano, con Kiril (senza il suo costoso orologio) davanti alla Chiesa di Cristo Salvatore contro la blasfemia:
http://www.nuovasocieta.it/esteri/item/32369-mosca-anatema-contro-le-pussy-riot.html
A Roma invece manifestazione in solidarietà con le Pussy Riot (che proprio in quella chiesa moscovita hanno fato un concerto abusivo di protesta che può costar loro 7 anni di cella):

Qui giusto per capire che ogni chiesa e paese il Photoshop sovietico col quale si è cercato di non fare vedere l’orologio del patriarca:
http://www.giornalettismo.com/archives/270398/il-patriarca-contro-le-pussy-riot/
Il gruppo punk femminista starà in carcerazione preventiva (come Lele Mora, d’altronde) fino a giugno.
Ad maiora

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