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Le pagine nomadi di Igort (Anna Politkovskaja e non solo) (photogallery)

Da domani (Festa della Vittoria sovietica) fino al 10 giugno, alla Triennale di Milano la mostra di disegni di Igort intitolata “Pagine nomadi”.
Il disegnatore Igor Tuveri ha viaggiato negli ultimi anni in tutta l’ex URSS. Da queste “immersioni” sono nati i Quaderni ucraini e i Quaderni russi.
In questi ultimi ha concentrato molta della sua attenzione su Anna Politkovskaja. A lei sono dedicati molti dei disegni in mostra.
Vedetela!
Ad maiora

Qui qualche scatto random.

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Milan City Marathon: le scuse degli organizzatori

Dopo l’imbarazzante figura al ritiro sacche, gli organizzatori della Milan City Marathon 2012 cercano di correre ai ripari.
Quanto è successo era stato documentato così:

Caos al ritiro sacche (video)


Ora l’Rcs Sport SPA (che ha gestito l’evento e che – malgrado la magra – credo voglia gestirlo anche in futuro) ha mandato una lettera (mail) a tutti gli staffettisti (8.000).
Prima le parole di circostanza (“profondamente rammaricati dei disagi” e “siamo i primi a essere delusi” mah) annunciano di aver aumentato la donazione alle onlus cui finivano parte delle donazioni delle staffette. Gli verrà girato il 15 per cento delle iscrizioni, pari a 32 mila euro.
Meglio che niente, direi.
Speriamo che l’anno prossimo a gestire il tutto ci sia l’esercito o qualcuno in grado di occuparsi di tutti.
Bertolaso credo che sia libero…
Ad maiora

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Cont Roma Ladr

Adesivo leghista strappato intorno al Castello Sforzesco di Milano.
(Contro Roma Ladrona, in origine)
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Milan Marathon. Il giorno dopo. Visto da Antonio Ruzzo

In un mirabolante gioco di specchi, pubblico il post del collega del Giornale, che a sua volta compariva in un mio post (e soprattutto in una mia diretta) di ieri:

Milano city marathon: il giorno dopo…

Ad maiora

Ps. Grazie alla “bellissima Caterina” per il link (non virtuale)

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Maratona milanese e l’arte di correre

Hanno sfidato pioggia e freddo. Iniziano così oggi molti articolo sulla Maratona milanese di ieri.
Scritti da chi non ha capito che, per chi corre, la sfida è con se stessi.
Stamattina, in diretta per Buongiorno regione, parlavo con Antonio La Torre (già allenatore del campione olimpico Brugnetti, ora allenatore degli allenatori e docente in Statale: http://www.scienzemotorie.unimi.it/Facolta/Personale/DocentiRicercatori/LATORRE-ANTONIO-85S_ITA_HTML.html) e con Antonio Ruzzo, collega de Il Giornale dove cura – per passione e perché maratoneta – un bel blog sulla corsa: http://blog.ilgiornale.it/ruzzo/).
Sarà sicuramente una moda quella del running, ma una moda salutare.
Le staffette alla Milan Marathon sono raddoppiate nel giro di un anno (con evidenti bug nell’organizzazione). Anche grazie al blocco del traffico. Precedentemente la maratona milanese infatti era nota in tutto il mondo (ed evitata per questo) perché i 42 km erano accompagnati da un ininterrotto suono di clacson.
Per chi si voglia cimentare, consiglio il libro che a mia volta mi è stato consigliato da un maratoneta. È una sorta di Bibbia zen: Murakami Haruki, L’arte di correre, Einaudi.
Ad maiora

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