Donne, Rai e polemiche: il caso Belen a Sanremo e i cambiamenti in atto (tesi)

20130424-114729.jpg
Sulla farfallina di Belen fondo parte del mio corso sulla Videocrazia in Statale. Ovvio quindi che la tesi di Vanessa Delbarba che viene discussa in queste ore in Statale rientri a pieno titolo negli argomenti di mio interesse: l’utilizzo del corpo della donna in tv.
La tesi analizza passo per passo (anzi, fotogramma per fotogramma) la scena incriminata, trasmessa peraltro dalla tv pubblica. La Delbarba ricorda le manifestazioni di “Se non ora quando” che contestarono quella come altre derive di questo paese maschilista.
Lo sguardo pornografico, sostiene la tesi, è sempre più presente in tv. Passa per gli spot, ma anche per le agghiaccianti mosse delle ballerine televisive. La maggior parte delle donne in tv sono silenti, belle statuine usate solo per sollazzare lo sguardo maschile.
Ora qualcosa è cambiato.
Almeno a Sanremo.
Ad maiora

10 comments

  1. Marcolinorules …sai..mentre leggevo il tuo primo commento era come sentirlo emesso da una voce di una donnetta isterica che non trova più il suo mascara! ciò mi fa sorridere, molto! ahahha 😉

  2. Buonasera,
    innanzi tutto mi scuso per il ritardo nella risposta e ringrazio per la presentazione della mia tesi. Confermo che qualcosa sta effettivamente cambiando. L’edizione 2013 di Sanremo si è dimostrata più rispettosa nelle inquadrature di genere (possiamo definire inquadrature di genere quel tipo di ripresa che la regia dedica ad un soggetto in base al sesso. Ecco un esempio veloce: nell’edizione con Belen, a tutte le donne, vengono riservate inquadrature dal basso verso l’alto, molto strette, che lasciano pochi dubbi su ciò che indossi o non indossi la modella). In Sanremo 2013 invece vengono privilegiati i primi piani, quindi si da più importanza al viso e all’espressione facciale. Si capovolgono i ruoli grazie alla Littizetto che, nonostante alcune battute fuori luogo, dimostra come solitamente la donna abbia un ruolo marginale durante l’evento. Molto importante, inoltre, è il contributo della co-conduttrice al “One Billion Rising” cioè l‘evento di portata mondiale per sensibilizzare la popolazione sul tema dalla violenza sulle donne: proprio sul palco dell’Ariston, Littizzetto conquista l’attenzione del pubblico con l’ironia per poi elencare, con serietà e partecipazione, gli agghiaccianti dati sul femminicidio.
    Altri cambiamenti degni di nota avvengo fuori dal contesto televisivo ma gli effetti vi si riversano (e la Rai ne sta tenendo conto, si veda la scelta della Presidente Tarantola circa Miss Italia): Lorella Zanardo, autrice del documentario “Il corpo delle donne”, sta tenendo degli incontri di “lettura dell’immagine” di scuola in scuola per aiutare i giovani a capire quando un’inquadratura è dannosa per un individuo e quando no, al fine di educare il nuovo pubblico ad esigere una “televisione migliore”. Sono piccoli passi verso un maggiore rispetto dell’immagine femminile e non solo. E’ un prendere consapevolezza del linguaggio visivo, farlo proprio, e usarlo in difesa di sé. Relativamente a Belen, la ragazza non ha fatto nulla di diverso da quanto avviene su altri canali pubblici e privati. La sua storia con Fabrizio Corona, Il contesto del Festival e il tatuaggio sono stati dei catalizzatori dell’attenzione per un pubblico ormai abituato a questo voyeurismo (sul quale si basa tutta la ricerca inerente lo “sguardo pornografico”).

    Spero di aver soddisfatto, anche se in minima parte, la curiosità sul tema.

    Vanessa Delbarba.

  3. E’ il minimo. Ho notato che l’argomento interessa ed incuriosisce, il che è estremamente interessante da un punto di vista analitico poiché dimostra che l’assuefazione a certe immagini è così radicata che si danno per scontate e “su cui non c’è nulla da dire”. Belen è di nuovo “ragazza pretesto”: solo nominarla in tesi suscita stupore, come se fosse un’assurdità parlare di lei, però, messi di fronte allo smantellamento dell’inquadratura, i soggetti a cui ho sottoposto le immagini rimangono basiti. È come se aprissero gli occhi per la prima volta. Sono soddisfazioni! 🙂

Lascia un commento