Month: marzo 2013

Ominicchi, pigliainculo e quaquaraquà (ciao Damiano Damiani)

Lee_J__Cobb_Il_giorno_della_civettaCi ha lasciato Damiani Damiani. Suo il film tratto dal romanzo di Sciascia, Il giorno della civetta.

Qui la celebre scena dei quaquaraquà.

Se ne va un grande regista.

Ad maiora

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Anche quest’anno ci risulta difficile celebrare l’otto marzo.

Pur riconoscendo a questa data il suo valore storico e simbolico ci rendiamo conto che in questi anni abbiamo assistito a molte regressioni e a pochi passi avanti per le donne.

Nel nostro piccolo abbiamo cercato di dare testimonianza a tutto quello che succede intorno a noi, denunciando spesso le ipocrisie del nostro sistema.

Quest’anno abbiamo deciso come nostra consuetudine di non festeggiare ma di dedicare questa giornata , che dovrebbe essere uno dei 365 giorni di riscatto di ogni donna di questo pianeta, a tutte quelle donne che non hanno un solo motivo per cui sorridere.

Sono le bambine sfruttate, schiavizzate le cui vite passano troppo spesso sotto silenzio.

A rompere questo silenzio oggi ci pensa Unicef con l’iniziativa #8marzodellebambine .

«Circa 70 milioni di donne nel mondo in via di sviluppo (Cina esclusa) tra i 20 e i…

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Uomini, non funghi (a lezione in una scuola di Tavazzano)

Mettete 85 ragazze e ragazzi di terza media in una grande aula. E per due ore sottoponetevi a una fila ininterrotta di domande: sul giornalismo, sul coraggio, sulla Russia (ma anche sull’Italia).
Ascoltateli mentre introducono l’incontro e mentre leggono lettere che hanno indirizzato ad Anna. Che non potrà più rispondere.
Nei post che scrivo su questo blog cerco di essere breve e raramente parlo delle mie sensazioni. Oggi violo entrambe le regole.
A Tavazzano, grosso comune alle porte di Lodi (noto per una grande centrale elettrica, un tempo a carbone ora a gas) le terze medie (quattro classi) hanno adottato, per decisione dei professori e del dirigente scolastico, il mio “Anna è viva” (Sonda) come libro di lettura.
Lo hanno fatto perché (in collaborazione con l’associazione Annaviva) l’amministrazione comunale di Tavazzano ha deciso di dedicare proprio alla Politkovskaja il primo albero del locale Giardino dei Giusti. Verrà inaugurato domenica alle 15. Qui si può leggere come gli stessi ragazzi che ho incontrato oggi ne parlino.
Sempre a Tavazzano, alla fine dello scorso anno, grazie agli Amici del Nebiolo e a Giulio Cavalli, è stato messo in scena (dalla compagnia teatrale LattOria) lo spettacolo “Elsa K.”, dedicato ad Anna e a un omicidio di una ragazza cecena che aveva seguito in prima persona).
Insomma, è stato quel che si può definire un percorso. Che stamattina mi ha visto partecipe, insieme ai veri protagonisti: gli 85 ragazzi di cui sopra.
Mentre leggevano quel che hanno percepito di Anna e della sua storia mi sono più volte emozionato.
Perché hanno colto l’essenza di una storia che si svolge in Russia ma che parla a tutti noi.
Nei loro testi, i ragazzi hanno più volte ripetuto una frase di Anna che adoro. Rivolta com’è a quella zona grigia che (a Mosca come a Roma e Milano) tace di fronte ai soprusi ed è sempre pronta a inchinarsi al capo di turno: “Per il mio sistema di valori è la posizione del fungo che si nasconde sotto la foglia. Lo troveranno, lo raccoglieranno e lo mangeranno. Per questo, se si è nati uomini, non bisogna fare i funghi”.
Cara Anna, stamattina ho trovato 85 ragazze e ragazze che si sono impegnati a non fare mai i funghi. A non nascondersi. A camminare a testa alta.
Che mi hanno insegnato molto.
Il merito è tutto tuo.

Ad maiora

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Morto Chavez, alleato sudamericano di Putin

Hugo Chavez, Vladimir PutinE’ morto di cancro il presidente venezuelano Chavez. Lo ricordo soprattutto per i suoi rapporti con la Russia di Putin.

Il presidente russo è andato più volte in Venezuela.

Parecchi gli accordi, economici e militari, firmati dai due leader.

Putin aveva da poco scritto a Chavez, augurandosi la sua guarigione.

Il Venezuela era stato una delle poche nazioni a riconoscere l’indipendenza degli staterelli secessionisti georgiani di Abkhazia e Ossezia del Sud.

Ad maiora