Alcuni dei ragazzi delle scuole medie di Tavazzano (Lo), che hanno letto il libro di Andrea Riscassi “Anna è viva“, hanno scritto una lettera ad Anna Politkovskaja. Vi proponiamo la prima di Luca, terza A, sia in italiano che in russo:
“Secondo me la guerra è un atto incivile visto che si mandano uomini e ragazzi a uccidere innocenti o a morire per la patria. Anna dice che le donne vedono la guerra in modo diverso dagli uomini, ma secondo me perché non la vivono. Quando la vivi capisci il valore della vita e quello della morte e per questo la visione della guerra diventa diversa da chi vive e da chi no.
Ritornando al fatto successo, in quel teatro russo perché le donne-terroriste morti mariti, fratelli o figli, non hanno più nulla da perdere e allora la vita non vale più nulla per loro.
Anna quando va…
View original post 174 altre parole