La politica più di ogni altro settore della società, specie quella occidentale, è in mano ai mediocri, grazie proprio alla democrazia, diventata ormai un’aberrazione dell’idea originale quando si trattava di votare se andare o no in guerra contro Sparta e poi… di andarci davvero, andarci di persona, magari a morire. Oggi, per i più, democrazia vuol dire andare ogni 4 o 5 anni a mettere una croce su un pezzo di carta ed eleggere qualcuno che, proprio perché deve piacere a tanti, ha necessariamente da essere medio, mediocre e banale come sono sempre tutte le maggioranze. Se mai ci fosse una persona eccezionale, qualcuno con delle idee fuori dal comune, con un qualche progetto che non fosse quello di imbonire tutti promettendo felicità, quel qualcuno non verrebbe mai eletto. Il voto dei più non lo avrebbe mai.
Tiziano Terzani, Un indovino mi disse
Su questo bel libro di Terzani si stanno cercando fondi per un film.
Ad maiora

eppure essendo un osservatore esterno non riesco a capire se Beppe Grillo sia mediocre
Non è candidato…
Ho letto tutto di Tiziano terzani,ho nostalgia della sua vivida intelligenza, una persona che avrei desiderato conoscere e che non ha sostituti..
Condivido. Ma lo si è potuto conoscere tramite i suoi scritti. Fantastici
Un po’ quello che diceva Gaber
Vero…