Il primo ottobre inizierà il processo d’appello contro le Pussy Riot, le tre ragazze condannate a due anni di colonia penale per un concerto anti-putiniano in chiesa.
Per quel giorno sono annunciate mobilitazioni in tutto il mondo.
Spero che, con Annaviva, riusciremo a fare qualcosa anche a Milano. Ieri sera sono state intanto arruolate alcune statue milanesi.
Sulla repressione in Russia e la vicenda del gruppo punk-femminista è in uscita un e-book. I proventi delle vendite serviranno a coprire le spese legali.
Le Pussy Riot è sono candidate a vincere il Premio Sakharov.
Speriamo.
Ad maiora

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