Finalmente una bella analisi sulle Pussy Riot, attiviste punk che rischiano 7 anni di carcere.
L’approfondimento sul sito di “ispirazione cattolica” La Perfetta Letizia:
http://www.laperfettaletizia.com/2012/03/guerrilla-performance-il-punk-contro.html
Non molliamo la presa.
Ad maiora
Pussy Riot
Le Pussy Riot hanno tutte le religioni contro
Dopo il concerto non autorizzato nella Chiesa di Cristo Salvatore a Mosca, il gruppo punk rock anti-putiniano della Pussy Riot (in larga parte finito in cella, dove rischia di rimanere 7 anni 7) ha unito tutte le religioni monoteiste:
http://www.asianews.it/notizie-it/Caso-Pussy-Riot,-musulmani-invocano-tribunali-spirituali-24237.html
Se assolte, verranno incenerite?
Ad maiora
Niente da fare: le Pussy Riot restano in cella
La Corte della città di Mosca ha confermato la decisione dei giudici di primo grado di trattenere in carcere lepericolosissimePussy Riot fino al giorno del processo, calendarizzato per il 24 aprile.
Nadezhda Tolokonnikova e Maria Alyokhina rischiano una condanna record dopo la manifestazione di protesta organizzata dal gruppo punk-rock nella chiesa del Cristo Salvatore di Mosca. Qui il racconto di quel che han fatto grazie al video:
Le Pussy Riot russe restano in carcere (dopo il blitz in chiesa)
Le due ragazze hanno iniziato uno sciopero della fame contro la carcerazione preventiva.
Fuori dall’aula dove si è svolta l’udienza di convalida del fermo (reiterato) una ventina di ragazzi ha organizzato un presidio di solidarietà pacifico. Ma non autorizzato. Tre di loro sono stati arrestati.
Ad maiora.
Pussy Riot e criceti di internet
Visto che il mio post di due giorni fa ha acceso un acceso dibattito (la ripetizione è voluta, prima che qualcuno mi rimproveri, fin dalla prima riga) torno sul tema delle Pussy Riot, gruppo rock anti-Putin, ora parzialmente finito in cella.
Di loro si occupano anche siti web più seri del mio.
Per Repubblica, rischiano 7 anni di carcere per il concerto “non autorizzato” nella Chiesa di Cristo Salvatore a Mosca:
http://www.repubblica.it/esteri/2012/03/09/news/russia_pussy_riot-31205146/
Anche per Vie dell’Est, la “preghiera rock” potrebbe costare cara:
http://www.viedellest.eu/news/2012/03/07/attualita/01.htm
Questo il mio post in cui riassumevo le gesta del gruppo rock anti-putiniano:
https://andreariscassi.wordpress.com/2012/03/07/le-pussy-riot-russe-restano-in-carcere/
Il mio lavoro è questo: raccontare.
Il giudizio lo lascio ai giudici. O a chi legge e commenta.
Io mi limito a scuotere la mia testa (mentre, come un qualunque criceto di internet) digitando sulla tastiera (e andando, quando posso, da quelle parti).
Ad maiora


