Sul marciapiede, dietro il Bolshoi, la convocazione del corteo contro Putin di domani.
Ad maiora
Denis Bilunov, uno dei leader dell’opposizione russa, si presenta all’appuntamento (ristorante georgiano, piacerebbe al buon Piretto) indossando la maglietta di Annaviva. Siamo insomma sempre presenti anche a Mosca…
Giovedì 10 (alle 21) lo ospiteremo alla libreria popolare di via Tadino 18 a Milano. A parlare della Russia di Putin.
Il 6 e il 7 sono due giornate importanti e connesse per Mosca. E non solo.
Lunedì mattina Putin si insedia al Cremlino per la terza volta.
E domenica è prevista la Marcia del milione. In piazza tutta l’opposizione al putinismo. Verranno (se non li fermano prima, come sta accadendo qua e là) anche rappresentanti da tutta la Federazione.
Il corteo, dopo un lungo tira e molla è stato autorizzato dal Comune di Mosca (il nuovo sindaco è meglio del precedente, ma non è che ci voleva molto).
Seguirà lo stesso percorso dell’ultima grande manifestazione contro Putin e finirà in Bolotnaja. Difficile capire cosa succederà al termine del corteo.
Lo capiremo solo vivendo.
Ad maiora
Ps. Ho anticipato di qualche ora l’arrivo del “mio” ex primo ministro, qui per omaggiare l’amico Putin. Suppongo che, per preparare il terreno a SB, sia già arrivato a Mosca anche Valentino Valentini, vera anima grigia della politica estera pidiellina. È, insieme a Silvio, uno dei pochi italiani ammessi a dormire al Cremlino.
Son cose…
Dopo un lungo tira e molla il Comune di Mosca ha autorizzato il percorso della Marcia di un milione di persone organizzata dalle opposizioni per domenica 6 maggio, un giorno prima del ritorno di Vladimir Putin al Cremlino.
Il corteo partirà da piazza Bolshaya Yakimanka per terminare in Bolotnaya dove ci saranno i comizi finali.
La manifestazione è stata organizzata da mesi e ha spinto le opposizioni a boicottare le feste del Primo Maggio per concentrarsi su questo appuntamento.
Ad maiora
Chiunque vada a Mosca non può non vederle e ammirarle. Sono i sette grattacieli di Stalin. Le Sette Sorelle sono il più alto esempio di architettura sovietica:
http://it.wikipedia.org/wiki/Sette_Sorelle_(Mosca)
Ieri un alpinista ha scalato quello che si trova sul lungofiume Kotelniceskaia, costruito nel 1952 nella parte orientale della capitale russa.
Pprotagonista della scalata è Goodoc13 che ha raggiunto quota 176 metri arrampicandosi con l’aiuto di una fune sul monumento, dove ha accarezzato anche l’emblema sovietico con falce e martello. Questo il video yt per quella che lo stesso alpinista ha definito l’impresa più pericolosa della sua vita:
Alla fine c’è anche l’invito a chi guarda il video a non ripete l’esperienza.
Ad maiora.
Ancora sulle Pussy Riot, gruppo punk rock che per un concerto anti-putiniano in una chiesa moscovita, rischiano sette anni di carcere.
Rimangono intanto, preventivamente in cella, perché serva da lezione ad altri: http://www.themoscowtimes.com/news/article/court-upholds-order-to-jail-third-pussy-riot-member/455656.html#ixzz1qUeXXiLI
I familiari denunciano di aver ricevuto minacce di morte:
http://en.rian.ru/society/20120328/172447275.html
Pro e contro il blitz “sacrilego” (che scalda i bigotti anche dalle nostre parti):
http://www.themoscowtimes.com/opinion/article/patriarch-kirills-apartment-buried-in-sand/455684.html
Buona lettura.
Ad maiora