Ho ancora in mente i volti dei ragazzi ieri pomeriggio alla sala della Provincia di Milano. A sentire parlare del generale Dalla Chiesa e di Falcone e Borsellino.
Sono le stesse che ora si vedono (troppo poco in tivù direi, per la gravità del fatto! Un grazie a Telenorba) dopo l’attentato di Brindisi.
Ragazze e ragazzi nel mirino. Colpevoli loro solo di andare in una scuola dedicata a Falcone e Morvillo, nell’imminenza dell’anniversario del loro sacrificio.
È qualcosa che lascia senza parole.
Ma che deve spingerci a fare sempre di più.
A stringerci intorno a Libera e alla Carovana antimafia in arrivo a Brindisi.
Gli assassini non vinceranno.
Mai.
Ad maiora.
Day: 19 Maggio 2012
Come Facebook cementa l’opposizione russa
Alla Marcia dei milioni non mi sono stupito di vedere (e fotografare) bandiere che inneggiavano al social network.
Gran parte del successo delle manifestazioni delle opposizioni russe, da dicembre in poi, è iniziato proprio grazie a Twitter e a Facebook. Ma soprattutto per quest’ultimo.
Nel chiedere l’autorizzazione per le manifestazioni, i leader dell’opposizione hanno iniziato a portare alle autorità l’elenco di quanti, sul social network ora quotato in borsa, avevano preannunciato la propria presenza alla manifestazione. Mettendoci il nome e cognome e la faccia.
La piazza per i cortei era quindi parametrata al numero dei “parteciperò”. A differenza da quel che avviene in Italia, lì chi clicca poi partecipa.
Per quello, come scrive Radio Free Europe, in Russia Facebook ora “mi piace”:
http://www.rferl.org/content/russian-opposition-likes-facebook/24585388.html
Ad maiora



