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Trinchieri lascia Cantù. Approderà a Milano?

ANDREA TRINCHIERICantù e l’allenatore Trinchieri si lasciano. Credo che questo avvicini l’allenatore all’Olimpia Milano, la cui panchina è ancora vuota. A Cantù potrebbe tornare Sacripanti.

Questo il comunicato della Pallacanestro Cantù.

Ad maiora

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“Sinceramente penso che non ci sia nessuna parola che possa rappresentare degnamente quello che Andrea è stato per noi in questi 4 anni  – commenta il Presidente della Pallacanestro Cantù, Anna Cremascoli –. Quanto è riuscito a realizzare con Cantù ne sia la più degna manifestazione. Quando arrivò da noi era per lui l’esordio in Lega A e… con lui come allenatore Cantù è tornata dopo 30 anni in finale scudetto, ha disputato per due stagioni l’Eurolega, a distanza di 20 anni dall’ultima apparizione, ha vinto una Supercoppa e si è confermata continuativamente ai massimi livelli in Italia e in Europa. Andrea ha avuto un ruolo fondamentale nella crescita della nostra società anche fuori dal campo e per tutto questo gli siamo profondamente grati: abbiamo affrontato insieme un pezzo di vita che ha accresciuto noi come club e lui come allenatore e uomo”.

 “Incontrandoci in questi giorni – aggiunge l’ingegner Cremascoli – abbiamo però convenuto che ora è giunto il momento in cui i nostri cammini si debbano separare per poter intraprendere percorsi differenti che sono certa saranno per entrambi colmi di soddisfazioni. Andrea sa che sarò orgogliosa per ogni suo singolo successo e che prima o poi i nostri cammini riprenderanno insieme”.

 “Per me oggi – commenta Andrea Trinchieri – non si tratta di un addio, ma di un arrivederci. Questi 4 anni hanno avuto il valore e l’intensità di un intera vita sportiva, per quello che abbiamo fatto, per come l’abbiamo fatto e per i compagni di questo bellissimo viaggio. Sono stati 4 anni indimenticabili, vissuti a tavoletta, anni di crescita inarrestabile, per la Pallacanestro Cantù, che è tornata ai livelli che per blasone e storia le competevano, e per me che, grazie a questo club e alle persone che compongono questa società, ho avuto la possibilità di esordire in Serie A, in Eurolega e di avere la chance di sedere su una panchina prestigiosa come quella della nazionale greca”.

 “Ringrazio il Presidente, Anna Cremascoli, – conclude Andrea Trinchieri – per la grande opportunità che mi ha dato e per il supporto che non mi ha mai fatto mancare. Ancora ringrazio ogni persona di questa organizzazione per questi 4 meravigliosi anni insieme”.

#giardinipolitkovskaja chi interverrà oggi

20130610-113218.jpgEcco il comunicato dell’Ufficio stampa del Comune di Milano.

Ad maiora

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Mercoledì 12 giugno, alle ore 11, in viale Don Luigi Sturzo – corso Como, l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno inaugura il giardino dedicato alla giornalista Anna Politkovskaja (1958 – 2006).

Alla cerimonia di intitolazione intervengono:

Andrea Riscassi, fondatore dell’Associazione AnnaViva
Vitali Jaroshevskij, vicedirettore di “Novaja Gazeta”
Ilya Politkovsky, figlio di Anna Politkovskaja
Elena Kudimova, sorella di Anna Politkovskaja

#giardinipolitkovskaja oggi l’inaugurazione

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Ieri, all’Urban center di Milano, il ricordo di Anna Politkovskaja fatto dai colleghi Vitalij Jaroshevskij e Nadhezda Prusenkova, dal figlio Ilja e dalla sorella Elena.
Un ricordo toccante, ma non retorico né celebrativo.
All’incontro anche il presidente e il vice presidente del Consiglio comunale di Milano – Basilio Rizzo e Andrea Fanzago – che hanno spiegato perché Milano abbia deciso di dedicare alla Politkovskaja i giardini di Corso Como.
Infine Luca Bertone, presidente di Annaviva, ha raccontato come Annaviva è riuscita a ottenere questo obiettivo.
Quello di ieri era solo l’antipasto.
Oggi alle 11 l’inaugurazione vera e proprio di questo spazio di Milano intitolato alla grande giornalista russa.
Vi aspettiamo.
Vi aspetto.
Ad maiora

Oggi il ricordo di Anna. Domani i Giardini Politkovskaja

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Quando due anni fa con Annaviva lanciammo la raccolta firme perché Milano avesse una via Politkovskaja, immaginavo che in qualche modo la petizione avrebbe avuto successo.
Perché era la seconda esperienza di mobilitazione online per ricordare la grande giornalista russa in città.
La prima volta quasi un lustro fa, era stato con gli amici di Gariwo quando lavorammo per dedicare ad Anna un albero nel Giardino dei Giusti. Da allora lo spazio sul Monte Stella vede ogni anno nuove piantumazioni.
Non fu facile. Soprattutto perché la burocrazia è lenta anche in questi ambiti.
Questa volta la raccolta di firme ha avuto immediato successo tanto che il consiglio comunale (grazie al primo firmatario Luca Gibilini, di Sel) ha votato, nel febbraio di un anno fa, ha approvato all’unanimità la proposta di ricordare la Politkovskaja in città. Curiosamente nel testo è scomparso il riferimento ad Annaviva, ma tant’è.
Ci si è messo quasi un anno per arrivare all’indicazione di uno spazio. Che però è bellissimo e centrale. I Giardini Politkovskaja sorgono di fronte a Garibaldi, in fondo a corso Como, luogo di grande passaggio. Appena sotto piazza Gae Aulenti.
Per la loro inaugurazione arriveranno molte persone da Mosca. La capitale della Russia di Putin non ha nessuna via, nessun parco, nessuna targa che ricordi il sacrificio della grande giornalista, uccisa da sconosciuti nel 2006.
Oggi alle 17.30 parleremo della figura di Anna all’Urban center, in Galleria Vittorio Emanuele, col figlio Ilija, la sorella Elena e il vicedirettore della Novaja Gazeta Jaroshevskij (e l’assessore Del Corno per il Comune).
Lo stesso gruppo sarà domani alle 11 a inaugurare i Giardini. Speriamo che insieme a loro ci siano tanti milanesi.
Ma sono sicuro di sì.
Ad maiora

Ps. Venerdì sera, per questa settimana milanese dedicata ad Anna, torna in scena – grazie a Lattoria – Elsa K. al teatro 89. Chi non l’ha visto, venga.

Domani il convegno, mercoledì i Giardini. Per non dimenticare Anna Politkovskaja

20130610-113218.jpg
Quando due anni fa con Annaviva lanciammo la raccolta firme perché Milano avesse una via Politkovskaja, immaginavo che in qualche modo la petizione avrebbe avuto successo.
Perché era la seconda esperienza di mobilitazione online per ricordare la grande giornalista russa in città.
La prima volta quasi un lustro fa, era stato con gli amici di Gariwo quando lavorammo per dedicare ad Anna un albero nel Giardino dei Giusti. Da allora lo spazio sul Monte Stella vede ogni anno nuove piantumazioni.
Non fu facile. Soprattutto perché la burocrazia è lenta anche in questi ambiti.
Questa volta la raccolta di firme ha avuto immediato successo tanto che il consiglio comunale (grazie al primo firmatario Luca Gibilini, di Sel), nel febbraio di un anno fa, ha approvato all’unanimità la proposta di ricordare la Politkovskaja in città. Curiosamente nel testo è scomparso il riferimento ad Annaviva, ma tant’è.
Ci si è messo quasi un anno per arrivare all’indicazione di uno spazio. Che però è bellissimo e centrale. I Giardini Politkovskaja sorgono di fronte a Garibaldi, in fondo a corso Como, luogo di grande passaggio. Appena sotto piazza Gae Aulenti.
Per la inaugurazione dei Giardini Politkovskaja arriveranno molte persone da Mosca. La capitale della Russia di Putin non ha nessuna via, nessun parco, nessuna targa che ricordi il sacrificio della grande giornalista, uccisa da sconosciuti nel 2006.
Domani alle 17.30 parleremo della figura di Anna all’Urban center, in Galleria Vittorio Emanuele, col figlio Ilija, la sorella Elena e il vicedirettore della Novaja Gazeta Jaroshevskij (e l’assessore Del Corno per il Comune).
Lo stesso gruppo sarà mercoledì alle 11 a inaugurare i Giardini. Speriamo che insieme a loro ci siano tanti milanesi.
Ma sono sicuro di sì.
Ad maiora

Ps. Venerdì sera, per questa settimana milanese dedicata ad Anna, torna in scena – grazie a Lattoria – Elsa K. al teatro 89. Chi non l’ha visto, venga.