Donne, giovani, carine, con occhi magnetici e senza paura del potere.
Sono queste le icone che bucano il muro dei media, che entrano nell’immaginario collettivo mondiale.
Come la cilena Camilla Vallejo (leader del movimento studentesco di Santiago) e la russa Nadia Tolokonnikova (la Pussy Riot del “No Pasaran!”).
Se siete minatori neri del Sud Africa e vi sparano contro, vi dimenticheranno prima che il vostro sangue vi si sarà seccato nelle vene…
Ad maiora.
Comunicazioni
Went back to “work”
Da Melissa a Rosi. Perché Renzi chiama per nome solo la Bindi?
Non farò nomi, ma solo cognomi. Usa un trucco alla Totò il sindaco Renzi anche se Antonio De Curtis con la sua lista 47 resta insuperabile:
Ma torniamo a Renzi.
Non farò nomi, solo cognomi. E in effetti dei tre quarti delle persone che cita usa il cognome, anzi per Marini, anche il nome. Per D’Alema e Veltroni invece solo il cognome.
Cita un solo nome di battesimo tra i 4 che il sindaco di Firenze vorrebbe rottamare: Rosi.
Non credo intenda Rosi Mauro: lei, come abbiamo più volte scritto, è il capro espiatorio leghista, la “strega” verde da bruciare in piazza.
La Rosi cui si riferisce “il Matteo” è la Bindi.
E come mai la chiama per nome?
Innanzitutto perché dei 4 politici da mandare in pensione è l’unica donna.
E poi perché uno dei principi della videocrazia che impera in Italia è proprio l’uso del nome anziché del cognome. Di solito nei confronti delle vittime di omicidi: Sarah, Yara ora Melissa (chiamata per nome persino da zero-empatia Monti).
Gli eroi televisivi maschi quando muoiono hanno invece spesso il diritto al cognome: Simoncelli e Morosini. Semmai un nick, ma tratto dal cognome.
In politica, chiamare per nome una persona significa sminuirla. Sopratutto se tu sei giovane e lei lo è meno.
Ma poi, alla fine, perché Renzi non cita Bersani, anzi, “caro Pierluigi”?
Ad maiora
Delle due, una
O non ci vai in tv, come Grillo (che pure quando ero giovane me lo ricordo bello magnetico).
O se ci vai come Veltroni stasera al Tg3, impari a guardare in camera e non verso il monitor che ritrasmette la tua immagine.
Eh sì che ne capisce di tv l’ex segretario Pd.
Mi ricorda però quegli altri democratici ospiti di Mineo che guardano il direttore di Rainews mentre lui, invano, guarda in camera.
Ad maiora.





