Secondo giorno del Bloggerday di Ciasalpina.
Prima Gianluigi, accompagnatore del territorio trentino ha spiegato la storia di Moena dal Medioevo a oggi. E delle sue montagne.
Poi abbiamo intrapreso la “Viac Cultural de Moena”, un percorso attraverso gli scorci più belli e curiosi della cittadina principale della Val di Fassa.
Tra le foto si può scorgere quella del tradizionale Giardino delle rose del mitologico Re Laurino.
Negli altri scatti, chiese e case storiche di Moena, paese che – con gli altri della valle – ha mantenuto, da 900 anni, la tradizione della Magnifica comunità di Fiemme.
Dove oggi c’è Moena, un tempo c’era un lago: lo si nota bene nella foto dall’alto.
Infine il tradizionale quartiere “turco” di Moena. L’origine sembra da far risalire al fatto che un soldato ottomano, in ritirata dalla sconfitta di Vienna, si sarebbe fermato e stabilito qui.
Molti cittadini (e giornalisti) turchi vengono tutt’oggi in visita da queste parti.
Ad maiora
Month: gennaio 2013
#Bloggerday #ciasalpina #moena primo giorno (foto)
Dedicata a Ezio #Trussoni la sala riunioni #Tgr #Rai #Lombardia (Video)
Due mesi fa la scomparsa del caporedattore della Tgr Lombardia, malato di Sla.
Oggi a Ezio è stata dedicata la sala riunioni del tg.
Sopra il tavolo, una lapide con la lettera testamento che Ezio scrisse alla redazione quando si aggravò la sua malattia.
Io sono una persona fortunata, era l’incipit di quel messaggio. Qui letto dal suo amico e collega, Massimo Donelli.
Una lettera che rimarrà un monito per tutti noi.
Ad maiora
#FreePussyRiot
Il prossimo 16 gennaio 2013 la Corte Suprema russa dovrà decidere se sospendere la pena a una delle Pussy Riot, Masha Alyokhina, fino al compimento del quattordicesimo anno di età della figlia.
Annaviva non dimentica e si unisce alla mobilitazione mondiale a favore delle Pussy Riot, le tre ragazze del gruppo punk femminista che dovranno scontare due anni di lavori forzati per il concerto anti-putiniano nella Cattedrale del Cristo Salvatore di Mosca.
Un gesto di solidarietà per non far dimenticare nessuno.
Vi aspettiamo a Milano in via Dante, sotto la bandiera russa, il 16 gennaio 2013 dalle ore 17.30!
Toro destinato al macello fugge ma viene abbattuto
Forse sapeva che sarebbe stato il suo ultimo viaggio. E ha deciso di ribellarsi. Finendo abbattuto. Ha solo reso più spettacolare la sua morte il toro che ieri è fuggito dall’allenamento di Pianiga, nel veneziano, all’arrivo del camion che avrebbe dovuto portarlo al macello.
Subodorando che non sarebbe andato a fare una gita all’aria aperta, l’animale ha abbattuto le barriere protettive e si è dato la fuga tra i campi, attraversando anche qualche zona abitata e seminando preoccupazione tra gli umani (ma sono certo che era più spaventato lui, malgrado le sette tonnellate di peso).
Una volta capito che con le buone non l’avrebbero portato a farsi macellare, non è restato altro per la Polizia provinciale che fare abbattere a fucilate il toro.
Ad maiora
















