Month: agosto 2013

A zonzo per la Spagna

20130809-213722.jpg
Chiudo con questo post, i miei racconti di viaggio sulla Spagna (e la Francia).
Quasi 4000 chilometri percorsi per andare da Milano a Jerez della Frontera. Avendo come filo conduttore per lo più il caro Mediterraneo.
Che ha riservato delle sorprese. Come quella della foto che apre questo post: Playa de las Arenas, omonima di quella

20130809-221312.jpg
È un posto meraviglioso e deserto che abbiamo scoperto per caso, non percorrendo l’autostrada ma la statale che da Gibilterra porta a Marbella.

20130809-224723.jpg
L’acqua risente dell’Oceano ed è quindi bella fredda. Forse anche per quello intorno a voi non avrete mai nessuno. Io e Marta abbiamo giocato quasi un’ora coi piedi ammollo a racchettoni senza doverci mai interrompere per il passaggio di anima viva.

20130809-224951.jpg
Parto da questo aspetto perché quella spiaggia mi è rimasta nel cuore. La Spagna è un grande paese, perfetto da girare in macchina. Ha strade molto belle, per lo più gratuite. Una volta superata i Pirenei abbiamo impedito al navigatore di farci pagare pedaggi. È stata un’ottima scelta. Non solo per ragioni economiche (ah, il gasolio qui costa molto meno che da noi: 50 euro il pieno, contro le 70 che pago nel paese delle tasse, il mio).
Girare l’Andalusia in auto permette di vedere panorami davvero interessanti. Con tanti tori. Veri e finti.

20130809-231704.jpg
Il toro nero che guarda fiero è diventato di fatto il logo della Spagna. Spesso negli adesivi viene messa al centro della bandiera nazionale.
Nel viaggio, oltre ai tori, abbiamo trovato molti volatili. Come questo, fotografato a Cordova.

20130810-165531.jpg
Tra i monumenti quello che mi ha affascinato di più è stata la Alhambra di Granada.

20130810-165842.jpg
Tra le città, quella per la quale avevo meno aspettative: Jerez de la Frontera.

20130810-203238.jpg
Il posto dove ho mangiato meglio il Las Piconeras di Cordova.

20130810-203522.jpg
Finisco con gli alberghi. Ne abbiamo provati parecchi, affidandoci sempre a Booking. Un sito che ha poteri “magici”.
È in grado di portare frotte di turisti nordici in una stamberga sopra un ristorante, come il Trabuco a Santiago della Ribera.

20130812-183509.jpg
Ma, va detto, grazie a Booking, abbiamo scoperto il b&b Aljibe del Albayzin a Granada.

20130812-184215.jpg
Ma soprattutto non ci saremmo mai fermati a Vinarós, e non avremmo scoperto il b&b Casa Amamos, posto davvero delizioso, a pochi metri da una bella spiaggia.

20130812-185221.jpg
Infine la radio che, salvo una vagonata di cd, ci ha accompagnato per tutto il viaggio: Europa FM (anzi, efeme). Passa musica pop (se volete sentire quella Rock, ce ne è una apposta: Rock FM).

20130812-185602.jpg
Ad maiora

#albeinmalga la vita degli alpeggi del Trentino

albeinmalga

Vivere in prima persona il mondo dell’alpeggio. Per questo nasce “Albe in malga”: le malghe del Trentino aprono infatti le loro porte per mostrare come si producono i formaggi, di una volta.

Per osservare il lavoro ci si deve ovviamente svegliare la mattina presto, prima che sorga il sole, prima delle 5.30 (purtroppo per me, un orario che conosco bene per via del Gazzettino Padano e di Buongiorno regione e Buongiorno Italia) per iniziare la giornata con mucche e capre.
Noi andremo fino alla Malga Tovre: http://www.visittrentino.it/it/cosa_fare/mangiare_bere/dettagli/dett/malga-tovre
Seguiremo la mungitura e la preparazione del formaggio, ma anche di burro, panna e yogurt.

Vi farò ovviamente ampio resosoconto, per lo più video.
Ma se volete, siete ancora in tempo a prenotarvi per farvi un week end in malga:
http://www.visittrentino.it/it/cosa_fare/eventi/dettagli/dett/albe-in-malga-trentino
Ad maiora

Una Russia senza Putin

Avatar di annavivaANNAVIVA.org

Poco prima delle elezioni presidenziali di marzo 2012, i sostenitori di Putin hanno diffuso questo video in risposta allo slogan dell’opposizione “una Russia senza Putin“. Il video è stato caricato su youtube ed è poi andato in onda su una televisione a favore del Cremlino pochi giorni prima dal voto:

L’atmosfera apocalittica è rafforzata dal ritmo serrato del montaggio e la segnalazione precisa dei mesi e degli anni serve a rendere lo scenario più realistico e quindi verificabile.

L’Huffington Post ha inserito il video tra i 10 più involontariamente divertenti: http://www.huffingtonpost.com/2013/08/10/hilarious-propaganda-videos_n_3727471.html
L’articolo sottolinea che il video fa leva sui timori della popolazione russa ovvero tornare all’umiliazione (l’arsenale russo verrebbe controllato dagli americani), alla sofferenza e alla povertà del passato (inflazione, disoccupazione, guerre civili, violenza in strada,…).

View original post

E’ duro essere gay, a Roma come a Mosca

Youths kick gay rights activist during protest
L’omofobia campeggia su molti siti stranieri. El Pais decide di concentrarsi, oltre a quella in salsa russa, anche su quella che purtroppo impera nel nostro paese. Per quanto riguarda la nazione guidata da Putin, il Guardian riferisce che i giovani comunicano di nascosto per evitare la legge che limita la loro libertà. La Cnn racconta di un giornalista russo che fa coming out e viene licenziato (via sms).

La notizia che apre tutti i quotidiani italiani – la nota di Napolitano – la troviamo solo sul Pais, mentre il Corriere del Ticino dedica spazio a Marina Berlusconi che rimane nell’azienda, di famiglia.
Finisco col calcio. L’incontro tra il Papa e le nazionali argentine e italiane, il Guardian lo riassume con la stretta di mano con Mario Balotelli.
La Faz parla invece di Mario Gomez, punta della Fiorentina: “la macchina del gol non si fermerà”, il titolo.
Ad maiora