Month: giugno 2013

La Salina Camillone di Cervia

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Chi va in vacanza a Cervia o a Milano Marittima non può perdersi una visita alla Salina Camillone. È l’unica salina che ancora ha mantenuto la raccolta tradizionale del sale ed è gestita da un gruppo di volontari che mantiene la memoria culturale della Civiltà salinaria. Il gruppo gestisce anche il museo a Cervia.
In questo video Sergio, una delle guide del gruppo, spiega come funziona la salina.
Da fine giugno a settembre (quando il caldo permette l’evaporazione dell’acqua e la cristallizzazione del sale) è possibile anche seguire e partecipare alla raccolta:

Le visite guidate (gratuite) sono il giovedì e la domenica alle 17
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Mercoledì verranno inaugurati a Milano i Giardini Politkovskaja

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L’iniziativa premia un lungo sforzo di Annaviva. Qualche anno fa, insieme e grazie a Gariwo, dedicammo ad Anna un albero nel Giardino dei Giusti, sempre di Milano.
Ieri il sito di Gariwo ha pubblicizzato l’iniziativa con un’intervista al sottoscritto.
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Putin annuncia in tv il divorzio. Senza Berlusconi che mima il mitra

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Con un’assurda pantomima ieri il presidente russo ha annunciato, ovviamente in diretta TV, nell’intervallo di un balletto, che lui è la moglie (presente sul set) si separano.
Il tutto di fronte a un – spontanea – domanda di una intervistatrice:

Nel 2009, nel corso di una conferenza stampa “sarda” alla domanda di una giornalista russa che chiedeva conto all’uomo politico se era vero che volesse divorziare, Berlusconi mimò il gesto del mitra:

Per ricordare una grande giornalista russa uccisa (da sconosciuti, con la pistola) a Mosca nel 2006, il Comune di Milano mercoledì 12 alle 11 inaugura (insieme ad Annaviva e ai parenti di Anna) i Giardini Politkovskaja, in corso Como.
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Domani a Milano torna Zac! Con il pane

zacRicevo e volentieri rilancio l’ennesimo appuntamento milanese con Zac!

Il mercato si tiene anche in caso di pioggia.

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Zac!, mercato contadino biologico e stagionale organizzato da privati cittadini appartenenti ai Gruppi d’acquisto solidale attraverso l’associazione Gastardi vi dà appuntamento dalle 10 alle 18 dell’8 giugno al Parco Nicolò Savarino (ex Parco Bassi – zona Dergano/Maciachini di Milano) con i suoi produttori etici, a disposizione della cittadinanza per approfondire temi riguardanti la scelta biologica e l’economia solidale, e con associazioni di zona, attive nel sottobosco urbano per recuperare aree degradate e per trasformare Milano in una città più rispettosa dell’ambiente e di chi ci vive.  

Il tema scelto per Zac! 5 è il pane: nutrimento essenziale per la nostra alimentazione, esso è protagonista, oltre che sulla tavola, anche nel capoluogo lombardo grazie al progetto La filiera del grano, che, recuperate sementi antiche e biologiche, ha creato campi di grano alle porte dell’abitato, scovato un mulino e dato vita ad una rete di panificatori in grado di trasformare le farine milanesi in ottimo companatico.

 Questa esperienza, la panificazione, è al centro di gran parte dei progetti e dei laboratori della quindicina di associazioni, presenti al mercato Zac! con banchetti pronti a coinvolgervi e ad ascoltarvi: Gasisti di Zac!, GastardiAsF Italia (Architetti senza frontiere), Associazione MuratoriCiclofficina BovisaColtivando, Desr Parco SudEmergency Zona 9Il Giardino degli AromiOfficina EnoicaPcOfficinaPedalando in Zona9Quelli del VillaggioTetide e Zeitgeist

 Nel volantino è ripreso l’assalto al forno descritto da Alessandro Manzoni: le persone, protagoniste dell’azione, si muovono assieme all’unisono e senza premeditazione in reazione al rincaro del prezzo del prezioso alimento e alla possibile fame dietro l’angolo, destino che ben conosciamo noi, che viviamo a quasi quattro secoli dai fatti narrati, ma affamati ancora dalle scelte dei potenti. Riprendiamoci il nostro pane!

 A Zac! 5 trovate ancora due strumenti importanti per aprire il dialogo coi produttori:

– Pro-dotto Zac!: prodotti ad un prezzo particolarmente basso, calmierato, per invitare i cittadini a provare le specialità dei contadini, per venire incontro alle persone durante questa rigida e nefasta crisi economica e per sfatare il mito del biologico per ricchi. 

– Schede produttori: una sorta di carta d’identità che contiene i dati dell’azienda come il nome, la località di provenienza, il tipo di produzione, il tipo di certificazione e i motivi di orgoglio del produttore.

A Mosca il processo contro i manifestanti della Marcia dei Milioni

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È passato poco più di un anno dalla Marcia dei milioni, la marcia dell’opposizione al regime putiniano che finì con scontri con la polizia e centinaia di arresti.
Dopo una lunghissima carcerazione preventiva, sta per iniziare l’udienza preliminare per dodici dei trenta attivisti accusati di aver organizzato gli incidenti. È un processo che a molti osservatori ricorda quelli di stampo sovietico, contro i dissidenti.
L’udienza è per i fatti in Bolotnaya, la piazza dove la manifestazione doveva terminare e intorno alla quale ci furono gli scontri e la repressione.
Ero presente a quella manifestazione autorizzata e ricordo bene come andò.
È iniziato come un corteo autorizzato, molto partecipato e pacifico. Con slogan e striscioni contro il presidentissimo russo:

Per segnalare lo spirito rivoluzionario, si cantava Bandiera rossa:

La massa era considerevole e varia e andava dai nazionalisti fino ai comunisti. Le prime tensione si erano già registrate ai varchi d’ingresso. Perché ogni manifestazione nella Russia di Putin, anche quelle autorizzate, passa per un controllo individuale ai metal detector, che molti chiedevano di togliere:

La testa del corteo è arrivata in Bolotnaya quando la piazza era ormai piena e si è trovata di fronte uno schieramento di Omon, agenti speciale in tenuta anti-sommossa. Il primo segnale di tensione è stato proprio l’abbattimento del metal detector, cui sono seguite cariche della polizia e reazione dei ragazzi agli arresti (nessuno era comunque armato):

Dopo gli arresti in flagranza, quasi tutti i manifestanti sono stato rilasciati. Una trentina sono stati però arrestati qualche giorno dopo, quando il regime, dopo mesi di tolleranza, ha deciso di mostrare la sua faccia meno conciliante con l’opposizione. Di cui si mandano a processo i leader (Navalny e Udaltsov, in primis) e se ne minacciano altri. È di oggi la notizia che Kasparov non torna in Russia: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/06/06/Russia-Kasparov-torno-temo-Putin_8826035.html
In questo clima, Annaviva e il Comune di Milano inaugurano mercoledì 12 (alle 11) i Giardini dedicati ad Anna Politkovskaja (in fondo a Corso Como). Quanto ci mancano gli articoli di Anna su quel che sta accadendo in questi giorni a Mosca…
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