Month: luglio 2014

Summer Jamboree Senigallia, edizione 2013 – video fotografico

Avatar di lc978Luca Centurelli

Video composto da fotografie scattate durante l’ edizione 2013 del Summer Jamboree di Senigallia.

Manca un mese circa alla prossima edizione, il Summer Jamboree 2014: tutti pronti… ed in posa!

Il festival si tiene ogni anno a Senigallia, ed è una festa dedicata alla cultura americana attorno gli anni ’50: musica rockabilly, balli, auto, vestiti… Un appuntamento noto a livello internazionale che richiama famosi ospiti (cantanti e band in primis) da tutto il mondo e in particolare dagli Stati Uniti; una festa che unisce giovanissimi e appassionati di ogni età… Un evento da non perdere divenuto ormai un classico dell’ estate di Senigallia, in provincia di Ancona.

Altre foto del Summer Jamboree qui!

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Politico giapponese piange

Un politico locale giapponese, Ryutaro Nonomura, accusato di appropriazione indebita di 3 milioni di yen, piange a dirotto durante la conferenza stampa in cui dovrebbe spiegare l’accaduto.

Il video, nel quale l’uomo non è riuscito a spiegare il maltolto, è diventato ovviamente virale.

Durante la conferenza stampa, alla Prefettura di Kobe, Nonomura dice – anzi urla – anche una serie di frasi senza senso.

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Belgio in festa

Entusiasmo a Bruxelles dopo la vittoria, ai supplementari, della nazionale contro gli Stati Uniti.

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La guerra mediatica: il ruolo delle televisioni e dei social media nel conflitto in Siria

Carola Aresi in questa tesi in discussione in questi giorni alla Statale di Milano affronta la novità dei conflitti moderni: non più la sola televisione, ormai entrata a pieno titolo nei protagonisti bellici, ma anche i social network. La connessione tra questi due media crea dei meccanismi di informazione spesso. Ma anche di disinformazione.

La laureanda ha analizzato in particolare casi nei quali sono state date notizie che sembravano far ricadere tutte le colpe sul governo di Damasco. E quando sono giunti nuovi elementi che invece spostavano la bilancia delle responsabilità verso i ribelli, si è taciuto o quasi. L’attenzione della Aresi si è concentrata soprattutto sulla strage di Houla del 25 maggio 2013 e sull’attacco chimico a Ghouta (del 21 agosto 2013).

L’analisi televisiva verte soprattutto su Cnn e Al Jazeera, due emittenti concorrenti ma le cui linee editoriali, spiega la Aresi, sono ormai, in questo scenari, convergenti.

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